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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Sonda pubblicati nella collana Luoghi Non Comuni
Valdesi. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Velluto Sergio - Sonda, 2015 - Luoghi Non Comuni
I valdesi non sono un'etnia particolare, non parlano una lingua differente da quella parlata dalle popolazioni delle valli limitrofe o dai vicini di casa, non sono capaci di costruire case di legno belle come quelle dei Walser. La loro vera originalità è quella di essere una minoranza religiosa, per dirla con le loro parole, un "popolo-chiesa". In Italia sono solo poche migliaia, forse non superano le ventimila unità. Eppure il peso percentuale dei valdesi sulla popolazione italiana sfugge alle leggi della statistica: oltre che nelle due vallate alpine del Pinerolese, i valdesi sono dappertutto, da Trieste a Palermo, a Firenze come a Roma. Chi non ha un collega o un conoscente, o peggio, un parente valdese? Chi non ha mai firmato la dichiarazione dei redditi per assegnare l'otto per mille ai valdesi?
Friulani. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Viezzi Paola - Sonda, 2014 - Luoghi Non Comuni
Friulano, questo sconosciuto. Comparsa o protagonista incompreso della storia, se ne sta in quell'angolo d'Italia in fondo a destra dove ci si reca solo quando si ha bisogno... di voti, dice lui. Il suo fascino nasce da silenzi alla Humphrey Bogart e grandi gesta alla John Wayne, con un tocco di originalità alla Tina Modotti. La sua passione è la Picjule Patrie (Piccola Patria), la terra che protegge e coltiva, anche in senso agricolo, con devozione e impegno. Il suo matrimonio preferito è con l'Austria, il suo divorzio ideale con Roma. Come diceva Ippolito Nievo, la Picjule Patrie è un "piccolo compendio dell'universo" in cui vari elementi vanno a formare la vita. C'è l'acqua del fiume (ma quale fiume?) che separa ciò che è friulano da ciò che non lo è. C'è il fuoco del fogolâr con cui si prepara la polenta per il frico e si riuniscono i piccoli compatrioti emigrati. C'è la zolla di terra che nutre la vite e genera il tajùt di vin, brindisi alle poche gioie della vita e solvente per i tanti dolori. C'è un'aria speciale che addolcisce i prosciutti e richiama popolazioni di farfalle e uccelli. C'è anche altro da sapere. Il friulano ha una malattia cronica ereditaria, il mal dal modòn, la cui febbre cala solo quando la casa cresce. Si consola con l'Udinese, squadra che segue ovunque come un soldato disciplinato il proprio comandante. Comunica grazie alla marilenghe insegnata sin dalla scuola dell'infanzia e poi trascurata a favore dell'inglese. Ha una valigia sempre pronta...
Valdesi d'Italia. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù Velluto Sergio - Sonda, 2008 - Luoghi Non Comuni
I valdesi non sono un'etnia particolare, non parlano una lingua differente da quella parlata dalle popolazioni delle valli limitrofe o dai vicini di casa, non sono capaci di costruire case di legno belle come quelle dei Walser. La loro vera originalità è quella di essere una minoranza religiosa, per dirla con le loro parole, un "popolo-chiesa". In Italia sono solo poche migliaia, forse non superano le ventimila unità. Eppure il peso percentuale dei valdesi sulla popolazione italiana sfugge alle leggi della statistica: oltre che nelle due vallate alpine del Pinerolese, i valdesi sono dappertutto, da Trieste a Palermo, a Firenze come a Roma. Chi non ha un collega o un conoscente, o peggio, un parente valdese? Chi non ha mai firmato la dichiarazione dei redditi per assegnare l'otto per mille ai valdesi?