Libri di Va

Bibliografia di Va: tutti i libri in vendita online editi da Crocetti pubblicati nella collana Poesia

Prossime uscite della collana Poesia

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259971067 Turisti nella luce
  • 9791259562401 Diamanti
  • 9791256470983 Dieci uccelli estinti e altri voli
  • 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
  • 9788885281165 C'era un ragazzo
  • 9788883065118 Fiorire e nidificare. Testo originale a fronte
  • 9788883062902 Elegie
  • 9788882522704 Tempera magra
  • 9788882522681 W szymborska
  • 9788882522520 Eresia dei giusti
La vera apologia di Socrate. Il monologo di Momo libro
-5%
LIBRO   9788883064159

La vera apologia di Socrate. Il monologo di Momo Varnalis Kostas  Pontani F. M. (Cur.)   -  Crocetti, 2024  -  Poesia

Il discorso pronunciato da Socrate nel processo che lo condurrà alla morte non è qui l'Apologia scritta da Platone né quella scritta da Senofonte. Il vero Socrate si prende gioco della stoltezza degli ateniesi, che lo condannano a bere la cicuta senza capire quanto egli sia loro indispensabile, sia come capro espiatorio di ogni male sia come puntello per il loro modello sociale classista e discriminatorio. Al termine del discorso Socrate si dichiara pentito delle proprie dottrine, e smaschera menzogne e ipocrisie del regime democratico, esortando gli oppressi alla rivoluzione. Da fine conoscitore del mondo antico, da seguace del materialismo comunista, e da cittadino di un Paese dilaniato da dittature, colpi di stato militari e lotte civili, Kostas Vàrnalis offre qui la lettura di Socrate più dissacrante del Novecento: e se ne serve, socraticamente, per provare a illuminare gli uomini di oggi sul loro presente e sul loro futuro. Fa più o meno lo stesso nel Monologo di Momo, un dialogo in cui i due presunti "liberatori dell'umanità", Prometeo e Cristo, entrambi sulla croce, vengono smascherati dal dio della critica, Momo, come latori insinceri di messaggi sbagliati: l'uno interessato a sostituire il proprio potere a quello di Zeus, l'altro votato a distogliere gli uomini dalla realtà delle loro condizioni materiali dirigendo il loro sguardo e le loro speranze verso un incerto aldilà. Chiunque giunga al potere teme il cambiamento: mentre chi è in disgrazia lo desidera e lo prepara in ogni modo. Il popolino sta nel mezzo e paga i danni: è infelice sia con i governi legittimi che con quelli illegittimi, sia con la tirannide che con la libertà. Affinché non capisca e non si opponga, gli raccontate bugie e lo minacciate. Ci sono popoli che vivono nei boschi, non hanno leggi, mangiano i loro pidocchi, e tuttavia amano la libertà. Popoli barbari! Noi viviamo nella città più bella del mondo, abbiamo le leggi più sagge, non mangiamo i pidocchi e amiamo i mascalzoni che ci mangiano.

€ 16.00 € 15.20