Libri di Valentini
Bibliografia di Valentini: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint pubblicati nella collana Poesia Generale
Poesie dell'anima Valentini Antonella - Youcanprint, 2022 - Poesia / Generale
"Poesie dell'anima" è una raccolta poetica contemporanea dove l'autrice esprime in modo diretto, immediato, le emozioni che sente scaturire dalla sua anima. È l'anima che osserva, contempla, e in alcuni momenti parla con l'interlocutore invisibile. Verrebbe da chiedere chi sia questo interlocutore. Perché l'anima ne brama la conversazione? Sicuramente nell'immaginario dell'autrice egli è l'artefice di tutto, è colui che ha creato le stagioni, il vento, le maree la vita animale e per ultima la specie umana. Un porto sicuro dove la spiritualità è protetta, dove l'anima si sente a casa. È tra le strofe scritte, che traspare, non sempre in modo palese, questo bisogno di certezza, poter credere che ci sarà qualcosa di meglio in serbo per il genere umano. Viene descritto l'equilibrio, la gioia, la speranza, attraverso una modalità quasi infantile poiché pura, non contaminata da ciò che l'intelletto razionale ci suggerisce. Un'informazione genetica che si srotola mette a nudo i quesiti che sono impressi nella memoria di ogni singola cellula che compone la vita.
Oltre il colore Beltramo Valentini Nadia - Youcanprint, 2019 - Poesia / Generale
"Oltre il colore" è un viaggio nel percorso artistico e umano della pittrice Nadia Beltramo, attraverso i suoi dipinti e le poesie ispirate e legate a essi, nate per raccontarli e facenti parte delle opere stesse. Un viaggio che va dal 2015, anno della sua ripresa artistica, al 2019, ma dove si trovano riferimenti a passaggi importanti della vita dell'artista, a partire dal 1999, data che ha segnato per lei l'inizio di un cammino personale e spirituale, che prosegue tutt'oggi.
Fra terra e luce, antipodi dell'uomo Valentini Roberto - Youcanprint, 2014 - Poesia / Generale
L'idea che ha portato alla realizzazione del presente volume - l'abbinamento di fotografie caratterizzate da una particolare fascinazione a dei versi che ne traducano l'intuizione evocativa, e viceversa - corrisponde al tentativo di moltiplicare la significazione di entrambi gli ambiti, così come alla ricerca della matrice di un linguaggio comune. Presupposto di tale operazione è che a loro fondamento non vi sia nient'altro che la Dichtung heideggeriana, il dettato della Poesia intesa non come arte particolare, ma quale essenza del linguaggio in quanto evento in cui l'ente si apre all'uomo, silenzioso e originario mormorio dell'essere: "Dire, sagan, significa mostrare: far apparire, dischiudere illuminando-celando, nel senso di porgere ciò che chiamiamo mondo. Questo porgere il mondo, che è insieme un illuminare e celare o velare, è la vivente essenza del dire" (M. Heidegger, In cammino verso il linguaggio). Nulla più di queste parole potrebbe far brillare il nesso tra la fotografia, umbratile scrittura con la luce, e l'apertura di spazi, di radure sulla terra della pronuncia poetica: fra terra e luce, antipodi dell'uomo.