Libri di Van
Bibliografia di Van: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani pubblicati nella collana Overlook
Prossime uscite della collana Overlook
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830154841 Vino e baci
- 9788830154827 Io ti aspetto qui. Adolescenti e genitori: manuale di resistenza all'ansia digitale
- 9788830154285 Ci vuole coraggio per amare. Se stessi, gli altri e il mondo
- 9788830153899 Cacciatori di anime. Lungo il sentiero della guarigione
- 9788830119413 La pelle dell'America
L'alto nido Van Iperen Roxane - Bompiani, 2020 - Overlook
È una fredda notte di febbraio del 1943 quando la famiglia Brilleslijper arriva all'Alto Nido, una villa nascosta nel bosco poco fuori dal villaggio di Nardeen, a est di Amsterdam. È al riparo delle sue mura che le giovani sorelle Brilleslijper, Lien e Janny, organizzeranno una delle operazioni di salvataggio più audaci della resistenza olandese all'occupazione nazista, proprio sotto il naso dei leader dell'NSB, il Movimento nazionalsocialista olandese, che abitano a poche centinaia di metri dalla grande casa. L'Alto Nido diventa infatti il nascondiglio per decine di ebrei clandestini, che là trovano non solo un posto sicuro dove vivere ma anche il calore di una famiglia allargata e la vitalità di una comune di artisti: mentre la guerra infuria, la villa si riempie di gioia di vivere e della musica che Lien e i suoi ospiti compongono e suonano tra le risate dei bambini. A giugno del 1944 però la sicurezza dell'Alto Nido viene compromessa. Lien e Janny sono arrestate insieme alle loro famiglie e portate nel campo di concentramento di Westerbork. È lì che incontrano Anne e Margot Frank, con cui verranno deportate ad Auschwitz e poi a Bergen-Belsen, dove Janny e Lien, che saranno fra i pochissimi a sopravvivere all'inferno dei campi e a fare ritorno ad Amsterdam, si prenderanno cura delle sorelle Frank nei loro ultimi giorni di vita.
La ragazza dalle 9 parrucche Van Der Stap Sophie - Bompiani, 2008 - Overlook
Amsterdam, 2005: Sophie ha ventun anni quando le viene diagnosticato un cancro al polmone, un cancro raro e aggressivo. La cura: un intero anno di chemioterapia e radioterapia. Per affrontare la situazione, Sophie decide di tenere un diario, in cui annota ansie, paure, sofferenze ma anche (o soprattutto) piccole gioie, il calore della famiglia e degli amici... Soprattutto, però, decide di sfruttare le potenzialità di un supporto essenziale: le parrucche - oggetti che da principio la disgustano e la spaventano, ma che in poco tempo diventano alleati irrinunciabili. Se la caduta dei capelli si è portata via la sua femminilità, la sua personalità, le parrucche gliela restituiscono. Anzi, ogni parrucca ha, a suo modo, una personalità propria. E quindi anche un nome. In base a come si sente o a come ha voglia di sentirsi e di apparire, Sophie sceglie di volta in volta la parrucca da indossare: "Una Sophie insicura e timorosa: Stella." "Una Sophie sensuale: Uma." "Una Sophie sorridente e selvaggia: Sue." e così via... Spesso fantasticando sui fantastici camici bianchi del reparto... Fino a divertirsi, fino a dimenticare la malattia. Fino a guarire.