Libri di Van
Bibliografia di Van: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino pubblicati nella collana Contemporanea
Prossime uscite della collana Contemporanea
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282595018 Cioccolata e altri racconti
- 9791282595001 Era già domani
- 9791257980184 La grande opera
- 9791255843757 L'imperatore dei topi
- 9791255843436 Bevendo te con il Buddha
- 9791255843382 La danza dell'effimera
- 9788881955473 Chiesa e cattolici tra guerra e pace
- 9788864389912 Massa informe
- 9788815397546 Amica, collega, partner
- 9788815397539 Inchiesta sull'invisibile
Sindaci e miti. Sisifo, Tantalo e Damocle nell'amministrazione locale Vandelli Luciano - Il Mulino, 1997 - Contemporanea
Sindaci e miti. Sisifo, Tantalo e Damocle nell'amministrazione locale - Il Mulino
Psicopatologia delle riforme quotidiane. Le turbe delle istituzioni: sintomi, diagnosi e terapie Vandelli Luciano - Il Mulino, 2006 - Contemporanea
Come uno strizzacervelli della politica Luciano Vandelli esamina caratteri, turbe, sintomi delle patologie che investono "riforme" che ormai sono divenute (con una significativa contraddizione in termini) "quotidiane": vi sono le riforme ciclotimiche stop and go, come quelle sulle pensioni o sulla devolution; quelle ossessive, come quelle sulla giustizia, quelle autistiche, come la revisione costituzionale elaborata nell'intimità di una baita di montagna ed altre ancora. Ma il volume non si limita a diagnosticare il disagio, punta bensì a riflettere sulle sue cause e a presentare qualche (sana) proposta.
Devolution e altre storie. Paradossi, ambiguità e rischi di un progetto politico Vandelli Luciano - Il Mulino, 2002 - Contemporanea
La linea della Lega Nord e la sua idea di devolution è ora parte integrante del governo Berlusconi: in concreto, un disegno di legge che, in poche righe da inserire nella Costituzione, dà ad ogni regione la facoltà di autoattribuirsi competenze esclusive in materia di sanità, istruzione e sicurezza. Ma davvero la devolution padana riflette il modello scozzese? Chi ne trarrebbe vantaggio e chi la finanzierebbe? E come si concilia la tanto sbandierata devolution con il centralismo praticato dal governo Berlusconi?