Libri di Van
Bibliografia di Van: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis pubblicati nella collana Eterotopie
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334196 Pietro Ingrao, scavando nella polvere
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222331843 Abbracciare l'incertezza. Risorse individuali e collettive di resilienza per affrontare i cambiamenti
- 9791222329437 Perchè la guerra e non la rivoluzione?
Forme della presenza sociale giovanile. Dialoghi fra uno psicologo, un sociologo e un architetto Vanni F. (Cur.) Bosi A. (Cur.) Costi D. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Eterotopie
La forma della presenza sociale giovanile odierna si colloca in posizione differente rispetto a quella delle generazioni precedenti, di padri e madri, talvolta nonni, che scendevano in piazza. Questo significa allora che i giovani oggi sono assenti dalla scena sociale? Se non è così, e questo è il nostro pensiero, quali forme assume questa presenza? E in che modo noi "senior" abbiamo compartecipato a determinare queste forme di presenza? Le prospettive dei tre autori di questo volume mettono in evidenza le forme specifiche della socialità che i bambini e gli adolescenti di oggi hanno imparato ad assumere attraverso le relazioni nelle quali sono cresciuti, l'incidenza che la forma metropolitana della convivenza ha avuto e ha nell'adottare stili e comportamenti sociali in ogni contesto urbano e infine le forme che le nostre città hanno preso come espressione di relazioni, ma anche come vincoli delle relazioni stesse.
Posizione e movimento. Pensiero strategico e politico della grande guerra Vander Fabio - Mimesis, 2013 - Eterotopie
Questo libro ricostruisce gli sviluppi del pensiero strategico all'epoca della Grande Guerra. Non mere questioni di "Ars bellica", ma una discussione che riguardò insieme militare e civile, istituzioni e società, tecnica e politica. Non a caso protagonisti ne furono da Churchill a Jünger, da Lenin a Schmitt, da Douhet a Gramsci. Biografie eccezionali del '900 politico europeo, affrontate in questo saggio. Lo "Stategiestreit" della prima guerra mondiale è visto infatti in relazione a ciò che avvenne successivamente in campo politico: dalla crisi dei sistemi liberali, alla rivoluzione comunista, alla nascita del fascismo. Il dibattito italiano ebbe in questo quadro un rilievo tutto particolare, che aspetta ancora di essere riconosciuto e apprezzato nella sua portata universale. Episodi dell'ottobre 1917 come la disfatta di Caporetto e la rivoluzione russa, visti insieme e da vicino, dettero infatti alla riflessione italiana su "guerra di posizione" e "guerra di movimento" un valore e una originalità che ne hanno fatto un momento alto dell'autocoscienza del '900. Tanto che ancora oggi, a cento anni dagli eventi che li determinarono, quei pensieri non smettono di interrogare l'intelligenza occidentale sulla natura, la storia, la politica e più in generale il destino della civiltà.
Il PCI come problema. Crisi della sinistra e crisi della politica Vander Fabio - Mimesis, 2026 - Eterotopie
Il PCI sarebbe morto anche senza la caduta del muro di Berlino. Questo il demonstrandum del presente saggio. Le origini della crisi terminale del comunismo italiano risalivano a ben prima del 1989, rimandavano alla morfologia del comunismo occidentale dopo il 1945 e alla struttura di una "democrazia bloccata" quale quella italiana, che costringeva a convergenze centriste e moderate. Risultato sarebbe stato un sempre più evidente snaturamento di socialismo e democrazia, con il primo che rinunciava alla critica del capitalismo e la seconda che tradiva le "promesse" costituzionali di giustizia, eguaglianza, sovranità popolare. La crisi della "Repubblica dei partiti", in primis quelli di sinistra, giunse infine inevitabile. Un saggio di storia della politica, della sinistra, della democrazia, ma anche di filosofia politica, che torna ad affrontare questioni classiche come struttura e sovrastruttura, economia e politica, teoria e prassi.