Libri di Bonatti Walter
Bibliografia di Bonatti Walter: tutti i libri in vendita online editi da Solferino pubblicati nella collana Ultra
Prossime uscite della collana Ultra
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892786240 Non lo so. Breve storia dell'ignoranza
- 9788892785380 Un paese da ascoltare. I 100 migliori podcast italiani del 2026
- 9788867768615 Superman. La maschera dell'uomo mediocre
- 9788828219231 I giorni grandi. Nuova ediz.
Una vita così Bonatti Walter Ponta A. (Cur.) - Solferino, 2024 - Ultra
Attraverso il racconto dei retroscena delle sue imprese, o le risposte alle domande, e qualche volta alle provocazioni, di chi lo intervistava, Walter Bonatti con "Una vita così" volle offrire ai suoi lettori un'immagine di sé e del suo modo di vedere e giudicare le cose. Un ritratto dall'interno, insomma, composto quasi in forma di dialogo, attraverso brevi riflessioni o reazioni fulminanti, aforismi, frasi divenute celebri, pensieri sul viaggiare, esplorare, fotografare, sull'evoluzione dell'alpinismo, sulla società e sulla solitudine, sugli uomini e sugli animali. Ne emerge il pensiero e il carattere di un personaggio straordinario, destinato a imprimersi nella memoria. Un punto di riferimento non solo per chi ama la montagna e la natura, ma per chi nel mondo vuole vivere con coerenza e determinazione. «Ne è dunque uscito un collage di interviste, di pensieri, dialoghi, commenti, con anche qualche decisa presa di posizione. Ho raccolto il tutto dandogli il più possibile un ordine cronologico e fondendolo a formare una serie di discorsi che, se non altro, sono sinceri e basati su fatti consistenti. A fare da sfondo è sempre il succedersi degli avvenimenti che mi hanno visto protagonista o quanto meno spettatore di prima fila; ma di pari passo sfilano anche le tendenze, le mode, i contrasti che negli ultimi tempi hanno sempre più cambiato volto e motivazione al mondo della montagna e dell'avventura in generale.» Con un testo di Rossana Podestà.
Le mie montagne Bonatti Walter - Solferino, 2023 - Ultra
Quando nel 1961 pubblica "Le mie montagne", il suo primo libro, Walter Bonatti ha da raccontare oltre un decennio di imprese impossibili, trionfi e sofferenze: dalla scalata sullo sperone Walker (a 19 anni) all'odissea sul Pilone Centrale, passando per il Grand Capucin, il Dru e la fatidica notte all'addiaccio sul K2. Se questo libro segnerà una svolta nella sua vita, sarà anche per il riaccendersi delle braci che covavano proprio sotto la memoria di quell'episodio. Bonatti narra il proprio alpinismo con sincerità, descrivendone le durezze senza nascondere emozioni e paure, e la forza dei suoi racconti coinvolge il lettore oggi come allora. Per questo Le mie montagne resterà per sempre il suo libro più celebre. Questa edizione riprende integralmente il testo originale, arricchendolo con alcune foto inedite del 1961, una raccolta di estratti dalle recensioni dei giornali dell'epoca e una postfazione a cura di Angelo Ponta. «La prima volta che mi balenò l'idea di portare di fronte al pubblico questi miei appunti di montagna, provai un senso di timidezza e di disagio. Esattamente come quel bambino che vorrebbe, ma non sa come, confessare ai suoi amici, assorti nel meccanismo di un gioco di fantascienza, che preferisce ancora correre a piedi nudi e far capriole sui prati.»
I giorni grandi. Nuova ediz. Bonatti Walter - Solferino, 2026 - Ultra
«Ritengo che la prima qualità di un essere vivente sia il coraggio, sotto ogni aspetto. Nell'uomo ammiro il coraggio dell'azione, ma più ancora quello della rinuncia.» Dieci anni dopo il formidabile esordio di "Le mie montagne" (1961), e divenuto ormai «reporter dell'avventura» per il settimanale «Epoca», Walter Bonatti volle concludere il racconto delle proprie imprese alpinistiche in un volume a sua volta leggendario. Dalla tragedia del Pilone Centrale all'invernale sulle Grandes Jorasses, dalla sofferta rinuncia sull'Eiger alla salita sulla Nord della Whymper, dal Pilier d'Angle alla solitaria sul Cervino, "I giorni grandi" è la cronaca appassionante delle avventure vissute tra il 1961 e il 1965, e dei valori che le sostennero. Accanto a esse, Bonatti volle inserire il racconto del viaggio al Polo del freddo compiuto per «Epoca», le scalate sui monti degli dèi in Grecia, ma anche le ragioni del suo addio all'alpinismo estremo: il commiato di un gigante. Lo stile di queste pagine conferma le sue qualità di narratore, tanto da guadagnargli le lodi di un artista come Dino Buzzati, la cui commossa introduzione esalta di Bonatti la sincerità, il ritmo, l'efficacia e la coerenza. Questa edizione riprende integralmente il testo originale, accompagnato da una galleria fotografica dedicata agli alpinisti che in quegli anni si legarono in cordata con Bonatti.