Libri di Wilde
Bibliografia di Wilde: tutti i libri in vendita online editi da Se pubblicati nella collana Piccola Enciclopedia
Prossime uscite della collana Piccola Enciclopedia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500689 La preziosissima porta della contemplazione divina
- 9791257500672 Realtà e mistero. Le radici universali dell'idealismo e la filosofia del nome
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791257500658 Soggiorni. Viaggio in Grecia
- 9791257500566 L'arte di petare ovvero Il manuale del subdolo artigliere
- 9791257500559 L'amore nel Tantra
- 9791257500542 La cristianità ossia l'Europa
- 9791257500535 La voce del maestro
- 9791257500412 L'amicizia
- 9791257500276 Ledwina
La ballata del carcere di Reading Wilde Oscar Boato S. (Cur.) - Se, 2020 - Piccola Enciclopedia
«Emerso da una specie d'eternità della fama a una specie d'eternità dell'infamia», la via d'uscita di Oscar Wilde, la sua «Vita Nuova», non gli evitò l'esilio dopo il carcere, l'invecchiamento precoce, la morte a quarantasei anni, ma gli permise ancora una pacata ironia, il distacco autocritico, la capacità di perdono e di amicizia, il non cedimento all'odio e alla malinconia. Ne sono testimonianza i due ultimi testi della sua vasta produzione letteraria: il primo è il De Profundis, titolo dato dal suo amico e curatore testamentario Robert Ross a una lunga «lettera dal carcere» indirizzata e mai spedita al principale responsabile della sua catastrofe giudiziaria, il giovane Bosie (Lord Alfred Douglas). Il secondo è la Ballata del carcere di Reading, suo capolavoro in versi, costituito di 109 sestine, e sua estrema difesa nella rappresentazione dell'amore stesso per cui fu incarcerato e infamato, nella discolpa di un condannato a morte che aveva ucciso «la cosa che amava», di fronte a tutti coloro che «La cosa che si ama uccidono / [...] / Con un bacio lo fa il baro, / Di spada il prepotente!», e infine nell'appello e rifugio in Cristo «finché i morti chiamerà». (Dallo scritto di Sandro Boato)
La ballata del carcere di Reading Wilde Oscar Boato S. (Cur.) - Se, 1999 - Piccola Enciclopedia
"Emerso da una specie d'eternità della fama a una specie d'eternità dell'infamia", la via d'uscita di Oscar Wilde, la sua "Vita Nuova", non gli evitò l'esilio dopo il carcere, l'invecchiamento precoce, la morte a quarantasei anni, ma gli permise ancora una pacata ironia, il distacco autocritico, la capacità di perdono e di amicizia, il non cedimento all'odio e alla malinconia. Ne sono testimonianza i due ultimi testi della sua vasta produzione letteraria: il primo è il "De Profundis", titolo dato dal suo amico e curatore testamentario Robert Ross a una lunga "lettera dal carcere" indirizzata e mai spedita al principale responsabile della sua catastrofe giudiziaria, il giovane Bosie (Lord Alfred Douglas). Il secondo è la "Ballata del carcere di Reading", suo capolavoro in versi, costituito di 109 sestine, e sua estrema difesa nella rappresentazione dell'amore stesso per cui fu incarcerato e infamato, nella discolpa di un condannato a morte che aveva ucciso "la cosa che amava", di fronte a tutti coloro che "La cosa che si ama uccidono [...] Con un bacio lo fa il baro, Di spada il prepotente!", e infine nell'appello e rifugio in Cristo "finché i morti chiamerà". (Dallo scritto di Sandro Boato)
La ballata del carcere di Reading Wilde Oscar Boato S. (Cur.) - Se, 1999 - Piccola Enciclopedia
La ballata del carcere di Reading - SE