Libri di Claudio Zuccaro
Bibliografia di Claudio Zuccaro: tutti i libri in vendita online editi da Aracne pubblicati nella collana Ragnatele
Poesia non è una cortese parola. 2009-2016 Zuccaro Claudio - Aracne, 2016 - Ragnatele
L'opera si compone di sezioni distinte cronologicamente, in corrispondenza di diverse fasi della personale ricerca poetica dell'autore. I fossili, la geologia con i suoi ritmi dilatati, la morte che sopravvive nelle tracce paleontologiche, il tempo come evoluzione e l'incontro con tutto ciò, dovuto alla sua personale passione per l'argomento, sono state primarie fonti di ispirazione, tanto da costituire l'ossatura dell'intero lavoro. Al tema principale seguono e si integrano le altre parti dell'opera. Oltre alle poesie direttamente ispirate a fatti, memorie e incontri personali, ci sono riferimenti espliciti nella sezione "Badia" alla natura e nella parte su "Dieci dipinti e una canzone" a una rivisitazione poetica di opere d'arte. Nel progetto del lavoro trovano spazio anche alcune opere grafiche a firma dell'artista Stefano Ruvolo direttamente ispirate da alcune poesie.
Ventaglio futurista Zuccaro Claudio - Aracne, 2021 - Ragnatele
La prima parte del libro, "La Caduta", rappresenta temi della tradizione espressionista, dove il verso incontra la filosofia. Qui si colloca la poesia "Ventaglio Futurista", che è anche il titolo dell'opera, sintesi concettuale del lavoro. Nella seconda parte, "Sarai il Tu", si parla d'amore. Una sorta di disorientamento rispetto alla prima, dove eppure sono presenti richiami al tema. Qui la donna è rivelatrice della condizione dello scrittore, è la stessa realtà esistenziale dell'uomo schiacciato tra desiderio e impossibilità. La terza parte, l'ultima, "Sala giochi", vuole essere un nuovo improvviso spiazzamento per il lettore. I toni si fanno cupi e tragici, le azioni, in un linguaggio dichiaratamente espressionista, sono attinte da famosi videogiochi, metafora della società nel suo rapporto con l'individuo. Prefazione di Marco Camerini.
Qualcosa accadrà di nuovo Zuccaro Claudio - Aracne, 2019 - Ragnatele
L'opera chiude un trittico poetico iniziato con "Scavare il tempo e seppellirvi gli anni" (Il Lavoro editoriale, 2008) e proseguito con "Poesia non è una cortese parola" (Aracne, 2016). L'autore sviluppa temi a lui cari: fantasmi femminili/«tentazioni di esistenza» tenacemente presenti fra trasparenze stilnoviste e «frastuono di accidenti», ostinata ricerca di senso per aggirare il naufragio in una realtà inautentica e straniante, inesausta tensione verso l'Oltre che - di volta in volta testimonianza fossile di remote ere geologiche, natura rigenerante o silente traccia di «stirpi trapassate» - rinnova la riconoscente meraviglia dell'esser(ci) in chi, come il poeta, «col volto a terra» non smette alla fine di «inseguire i sentieri del creato», trovano espressione definitiva e matura nelle liriche di questa raccolta, intessute di preziosi rimandi storico-filosofici ed espresse in una cifra stilistica assolutamente personale.