Libri di Fritz Perls
Bibliografia di Fritz Perls: tutti i libri in vendita online editi da Astrolabio Ubaldini di Ean 9788834001
Teoria e pratica della terapia della Gestalt. Vitalità e accrescimento della personalità umana Perls Fritz Hefferline R. F. Goodman Paul - Astrolabio Ubaldini, 1997 - Psiche E Coscienza
Pubblicato nel 1951 da Fritz Perls e Paul Goodman (con Hefferline per la parte pratica) è certamente uno dei libri che hanno fatto la storia della psicoterapia. Infatti si colloca, e non solo cronologicamente, a un punto di snodo cruciale nello sviluppo della terapia psicologica. Tra i fili che dalla prima metà del secolo conducono alla terapia gestaltica e alla sua formulazione c'è la più viva e innovativa tradizione culturale europea del primo terzo di secolo, dalla filosofia fenomenologica ed esistenzialista, alla rivoluzionaria psicologia della Gestalt (Perls fu assistente di Goldstein), alla psicoanalisi, con tutti i fermenti più innovativi che ribollivano nell'istituto berlinese degli anni trenta dove Perls si formò con didatti e analisti quali Karen Horney, Helene Deutsch e Wilhelm Reich; ma c'è anche il riflesso, colto al volo con stupefacente tempismo, delle nascenti tecniche corporee, che fanno la loro comparsa negli anni trenta (anche) nei paesi di lingua tedesca. Gli influssi che partono da questo manuale, invece, non si contano. Si potrebbe dire che il lavoro di Perls, come i veri contributi alla cultura umana, oltre ad aver dato vita a una psicoterapia, è andato a permeare, in questa forma, i terreni più lontani, che della Gestalt, magari, nulla sanno.
L'approccio della Gestalt-Testimone oculare della terapia Perls Fritz - Astrolabio Ubaldini, 1977 - Psiche E Coscienza
La teoria della Gestalt costituisce una delle poche correnti di pensiero che hanno cambiato il volto della psicologia contemporanea. Tutte le terapie moderne portano il segno dell'influsso delle idee di Perls: 'qui-e-ora', il 'coinvolgimento del terapeuta', le tecniche 'non-verbali', le tecniche yoga: tutti elementi che già intorno alla fine degli anni '40 Perls praticava e teorizzava. La concezione gestaltica di Perls non era però statica: in lui la teoria si basava sull'esperienza e sull'osservazione e si evolveva e modificava attraverso la pratica e l'applicazione. Ecco perché Perls ha concepito questo suo ultimo libro come un terzo capitolo della storia teorica da lui tracciata con i due lavori precedenti - Ego, Hunger and Aggression e Gestalt Therapy (apparso in questa collana col titolo Teoria e pratica della terapia della Gestalt). I due scritti che compongono questo libro, i cui concetti furono rivisti ed elaborati da Perls fino a poco prima della sua scomparsa, possono essere letti separatamente oppure come opera unica; il primo serve anche da introduzione al secondo, Testimone oculare della terapia, per il quale Richard Bandler ha scelto, dal materiale affidato da Perls poco prima di morire, trascrizioni e filmati che danno una visione estremamente eloquente del lavoro gestaltico concepito da Perls.