Libri di Daniela Braccini
Bibliografia di Daniela Braccini: tutti i libri in vendita online editi da Press Archeos di Genere Arti
La magia di Fausto Coppi. Dai Sassi di Matera a Castellania-Coppi Bartoletti Sauro Braccini Daniela - Press & Archeos, 2022
Avremmo potuto intitolare questo libro "Il Campionissimo e il maestro elementare" ma del primo, Fausto Coppi, famosissimo nel mondo intero, tutti sanno già tutto; del secondo, Cosola Giuseppe, forse nessuno, a eccezione di chi lo conobbe personalmente, uomo buono e onesto lavoratore, avrebbe interesse. Eppure fra il Campione e il maestro c'è qualcosa in comune; entrambi hanno riscattato con tenacia e spirito di sacrificio una vita iniziata nelle difficoltà, superando il trauma della guerra e la prigionia in Africa (Campo di Medjez el Bab, Tunisi, maggio 1943) e utilizzando ogni risorsa del proprio carattere al fine di ottenere il massimo dalla vita, ognuno nel proprio campo. Ma c'è di più. C'è l'idea che nessun uomo è solo, neppure chi vola alto, oltre le possibilità dei comuni mortali come il Grande Airone. Dove c'è il corridore che sfreccia sui pedali ci sono anche le ali di una folla anonima che lo incita, dove c'è un vincitore che solleva esausto una coppa, una massa di volti ignoti esulta insieme a lui. E in quel momento insieme a lui vincono anche tutti coloro che hanno lavorato per il suo successo e coloro che lo hanno sostenuto. (...)
Quando Halloween non c'era e la paura era una cosa seria. Cartoline brevi di paure quotidiane dalla Toscana d'altri tempi. Ediz. illustrata Braccini Daniela - Press & Archeos, 2012
Nato dall'urgenza di raccogliere dei frammenti d'infanzia, questo libretto è un viaggio breve nella memoria che restituisce cartoline di quadretti toscani tratti da un ambiente contadino oggi irrimediabilmente perduto. Il filo conduttore che lega insieme, fra una riflessione e l'altra, una manciata di piccole storie dal sapore antico, è il sentimento della paura: un sentimento sfuggente, arcano e sotterraneo che confina con l'attrazione per la magia, parla con un mondo terreno ma strizza un occhio all'Aldilà. Ma perché l'uomo ha paura? Di che cosa si ha paura e come ci siamo difesi fino ad oggi? Le risposte non sono semplici né esaurienti. Una cosa in compenso risulta convincente: riti e tradizioni che per secoli hanno fatto da argine alla paura quotidiana dell'ignoto e della morte, si fondavano sul pensiero che la natura ha un'anima, come l'individuo e gli dei. Dobbiamo chiederci se spezzare questo equilibrio significhi davvero ottenere solo vantaggi o se dobbiamo mettere in conto di perdere qualcosa di importante...