Libri di Alberta Campitelli
Bibliografia di Alberta Campitelli: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book di Genere Architettura
Gli horti dei papi. I giardini vaticani dal Medioevo al Novecento. Ediz. a colori Campitelli Alberta - Jaca Book, 2021 - Monumenta Vaticana Selecta
Non si può parlare dei famosi giardini romani, interni alla città e nella campagna, senza ricordarsi che prima di essi sorsero già nel Medioevo i giardini vaticani: proprio questi furono l'oggetto di imitazione per i giardini romani. Le prime notizie sui giardini vaticani ci giungono in rapporto ad alcune trasformazioni avvenute nel XIII secolo. Gli ultimi grandi cambiamenti si avranno negli anni Trenta del XX secolo, quando il Vaticano divenne uno Stato. Questa pubblicazione ripercorre tutta la loro storia, evidenziando realizzazioni, esperimenti e trasformazioni che concernono 22 dei 44 ettari totali della Città del Vaticano. Sulla base di una vasta ricerca dei documenti originali, è stato possibile ricostruire le origini dei giardini e la presenza di una collezione di piante tale da farli considerare il più antico orto botanico d'Italia. L'importanza dell'acqua, sia quale elemento simbolico sia come fonte di vita per le piante e le fontane, è un tema che percorre tutta la storia, soprattutto dopo la realizzazione delle spettacolari e scenografiche fontane volute da Paolo V. Non meno interessante è la ricostruzione delle pratiche di giardinaggio, fino all'eliminazione di ogni elemento di ruralità per destinare tutto lo spazio a disposizione alla bellezza e al decoro. Un capitolo è dedicato alle ville dove i pontefici villeggiavano, prima che Castel Gandolfo divenisse residenza estiva ufficiale.
Gli horti dei papi. I giardini vaticani dal Medioevo al Novecento Campitelli Alberta - Jaca Book, 2009 - Monumenta Vaticana Selecta
Non si può parlare dei famosi giardini romani, interni alla città e nella campagna, senza ricordarsi che prima di essi sorsero già nel Medioevo i giardini vaticani: proprio questi furono l'oggetto di imitazione per i giardini romani. Pur celeberrimi, i giardini vaticani mancano di uno studio che li inserisca come imprescindibile pietra miliare nella storia del giardino occidentale e nella storia dell'arte. Le prime notizie sui giardini vaticani ci giungono in rapporto a alcune trasformazioni avvenute nel XIII secolo. Gli ultimi grandi cambiamenti si avranno negli anni Trenta del XX secolo, quando il Vaticano divenne uno Stato. Questa pubblicazione ripercorre tutta la loro storia, evidenziando realizzazioni, esperimenti e trasformazioni che concernono 22 dei 44 ettari totali della Città del Vaticano. Sulla base di una vasta ricerca dei documenti originali, è stato possibile ricostruire le origini dei giardini e la presenza di una collezione di piante tale da farli considerare il più antico orto botanico d'Italia; il configurarsi di tipologie architettoniche e del verde destinate a costituire modelli per lo sviluppo delle ville; la presenza quali curatori dei giardini di personalità come Michele Mercati (tra il 1570 ed il 1580) che vi ha introdotto piante provenienti dalle Americhe e all'epoca rarissime e di Johannes Faber (dal 1600 al 1629), illustre botanico membro della prestigiosa Accademia dei Lincei.
L'Italia delle ville e dei giardini Campitelli Alberta - Jaca Book, 2025 - Illustrati
Questo volume rappresenta l'opera di riferimento per conoscere il più variegato complesso mondiale di ville e giardini: l'Italia. Dall'Italia parte il nuovo giardino occidentale che coinvolgerà l'Europa e le Americhe. Campitelli divide questo meraviglioso atlante per capitoli tematici, in modo da orientare il lettore tra tipologie ed epoche diverse. Si inizia con i "Giardini reali", dagli Horti dei Papi alla monumentale Reggia di Caserta. Seguono i "Giardini cardinalizi" nel centro e attorno a Roma. Tra le varie tipologie spiccano i "Giardini d'acqua", e il solo Lago Maggiore ne conserva di splendidi. I "Giardini dei castelli" ci mostrano come luoghi di guerra possano trasformarsi in pacifica piacevolezza. I "Giardini esoterici", invece, si permettono di tutto: basti pensare a Bomarzo con i suoi mostri di pietra.