Libri di Cur Coetzee Splendore
Bibliografia di Cur Coetzee Splendore: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi di Genere Letteratura
Spiagge straniere. Saggi 1993-1999 Coetzee J. M. Splendore P. (Cur.) - Einaudi, 2006 - Saggi
L'autore raccoglie in questo volume una decina di saggi letterari scritti negli ultimi anni per la "New York Review of Books" e una prolusione intitolata "Che cos'è un classico". Nei saggi riflette con piglio di narratore su alcuni autori del passato (Defoe, Dostoevskij, Musil e Borges), e su alcuni romanzi di autori contemporanei (Byatt, Mahfuz, Rushdie e Oz). Una sezione è dedicata agli autori che hanno scritto sull'Africa e in particolare sul Sudafrica: Nadine Gordimer, Doris Lessing e l'afrikaner Breyten Breytenbach. In "Che cos'è un classico" cerca di dare risposta al concetto di classico a partire dall'analisi della celebre conferenza di T. S. Eliot, considerando sopratutto l'alterna fortuna di J. S. Bach.
Lavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005 Coetzee J. M. Splendore P. (Cur.) - Einaudi, 2010 -
"Lavori di scavo" offre al lettore l'occasione di introdursi nel "laboratorio critico" del premio Nobel J. M. Coetzee: in una ventina di saggi, da Svevo a Musil, da Beckett a Sebald, da Grass a Philip Roth, alcuni dei più grandi autori del Ventesimo secolo vengono analizzati, e giudicati, da un loro pari. Sono lavori allo stesso tempo accessibili e illuminanti, in cui lo studioso Coetzee insegna letteratura all'università e collabora con numerose riviste, tra cui la "New York Review of Books - e il romanziere si alleano per portare alla luce gli aspetti più profondi della creazione letteraria. Non solo: raccogliendo le recensioni e gli articoli scritti da Coetzee tra il 2000 e il 2005, "Lavori di scavo" testimonia l'umiltà con cui l'autore sudafricano si avvicina di volta in volta alle opere dei colleghi del presente e del passato. Ma è soprattutto al servizio del lettore che Coetzee mette la sua erudizione cosmopolita e la sua sensibilità di scrittore: sono pagine che rifuggono qualsiasi condizionamento, capaci di trasmettere la passione per la lettura e la tensione morale che le sostiene. Osservando in controluce questi profili critici, il lettore più avvertito non potrà fare a meno di cogliere i temi ricorrenti che da sempre caratterizzano la narrativa di Coetzee: il rapporto tra l'artista e il suo tempo, la responsabilità etica di chi "prende la parola" attraverso un libro, l'appartenenza a una comunità, l'esilio, il linguaggio come fardello e costante agóne.