Libri di Simone Digennaro
Bibliografia di Simone Digennaro: tutti i libri in vendita online editi da Erickson di Genere Educazione
Io-corpo. Perché occorre ripensare il pensiero pedagogico e il modo in cui educhiamo Digennaro Simone - Erickson, 2023 - Direct Publishing
Io-corpo. Perché occorre ripensare il pensiero pedagogico e il modo in cui educhiamo - Erickson
Corpo ed emozioni nella didattica della scuola primaria Digennaro Simone - Erickson, 2019 - University & Research
Nella scuola primaria il corpo e le emozioni hanno rappresentato a lungo due convitati di pietra, e questo nonostante la riflessione di carattere pedagogico abbia da tempo risolto la frattura tra mente e corpo, dimostrando chiaramente l'impossibilità di realizzare qualsivoglia intervento educativo senza il concorso del corpo e delle emozioni. L'obiettivo del libro è quello di tracciare, sia pure in maniera sommaria, una prospettiva didattica che riconosca in questi due costrutti pedagogici l'asse portante della relazione tra docente e discente. Si tratta non più di pensare una didattica basata sul corpo e sulle emozioni, ma piuttosto di pensare il corpo e le emozioni nella didattica, ovvero di concepire una didattica che li riconosca come elementi costituivi dell'apprendimento.
Cronaca di un'infanzia. Appunti di pedagogia collettiva Digennaro Simone - Erickson, 2026 - Direct Publishing
Cronaca di un'infanzia è un libro che si muove tra memoir e saggio pedagogico, intrecciando il racconto autobiografico con una riflessione più ampia sul significato dell'infanzia e sul ruolo dell'educazione nella società contemporanea. Nella prima parte, l'autore ripercorre luoghi, emozioni ed episodi della propria infanzia, lasciando emergere il dialogo continuo tra il bambino che è stato e il pedagogista che è diventato. Le strade percorse, gli incontri, le scoperte e i vissuti custoditi nella memoria diventano occasioni per interrogarsi su come l'esperienza infantile contribuisca a costruire l'identità di ciascuno. Il corpo, i luoghi e le emozioni si intrecciano in una narrazione intensa, capace di trasformare il ricordo personale in uno spazio di riflessione condivisa. Nella seconda parte, lo sguardo si allarga ai temi dell'educazione e ai profondi cambiamenti che attraversano la società contemporanea. A partire dalla propria esperienza e dal lavoro pedagogico, l'autore propone una riflessione critica sulle trasformazioni dei contesti educativi, sulle fragilità del presente e sull'urgenza di ripensare il rapporto tra adulti, bambini e comunità. Ne emerge una visione dell'infanzia come esperienza fondamentale e inesauribile, una stagione della vita che continua a parlarci anche da adulti e che merita di essere accolta, compresa e protetta.