Libri di Roberto Gatti
Bibliografia di Roberto Gatti: tutti i libri in vendita online editi da Studium di Genere Filosofia Occidentale Moderna
Politica e trascendenza. Saggio su Pascal Gatti Roberto - Studium, 2010 - La Dialettica
Il libro costituisce uno studio sistematico sulla componente politico-giuridica del pensiero pascaliano. L'interpretazione non ricalca i percorsi tradizionali della letteratura sull'autore dei Pensieri, ma tenta una strada diversa e nuova, la cui direzione consiste nel situare la riflessione politica di Pascal entro il contesto della politica moderna e nel valutare la portata di tale riflessione sullo sfondo del progressivo delinearsi di quella che è stata definita la «macchina politica della modernità». Ne emerge la figura di un Pascal allo stesso tempo debitore e critico delle categorie del moderno e in cui l'apertura alla dimensione della trascendenza nel senso cristiano-cattolico consente di misurare i limiti del processo di secolarizzazione che investe la prassi e il pensiero politici in quello scorcio storico-culturale decisivo che è il Seicento. Pascal è messo in dialogo - oltre che con i maggiori rappresentanti di Port-Royal (Arnauld, Nicole, Domat) - con altri autori, tra i quali Machiavelli, Hobbes, Spinoza, Locke, Rousseau, Marx, che rappresentano punti di orientamento non eludibili se si intende vagliare, dal punto di vista teoretico, il nesso tra religione, storia e politica, tema che rappresenta uno dei fili conduttori del lavoro. È stato ovviamente necessario condurre a fondo l.esame dei temi più noti del pensiero pascaliano (il divertissement, le dinamiche dell'amor proprio, la vanità del mondo, la funzione della «figura»).
Rousseau. Il male e la politica Gatti Roberto - Studium, 2012 - Cultura
"Ho visto il male e ho cercato di trovarne le cause". Così scrive Rousseau a Charles Bordes riferendosi al suo Discorso sulle scienze e sulle arti. In questa ricerca, che prende le distanze dal dogma cristiano così come da tutti gli altri precedenti tentativi di risolvere il problema, Rousseau ha impegnato l'intera sua riflessione e si può dire, senza esagerare, che intorno a essa si dispone, come un filo rosso, tutta la biografia intellettuale del ginevrino. Non solo la filosofia ne viene coinvolta, ma l'esistenza stessa di Jean-Jacques, e stanno a dimostrarlo gli scritti autobiografici, dalle Confessioni ai Dialoghi alle Fantasticherie del camminatore solitario. Questo libro cerca di seguire, nell'intero arco della produzione di Rousseau, il dipanarsi di un tema sul quale nel Settecento si è intessuto un fitto e articolato confronto, che ha trovato un importante punto di condensazione in occasione del terremoto di Lisbona, tragicamente abbattutosi sulla città il giorno di Ognissanti del 1755. Da tale confronto provengono interrogativi che ancora provocano e stimolano non solo la filosofia, ma chiunque abbia interesse a chiarificare il senso ultimo della sua esistenza.
L'enigma del male. Un'interpretazione di Rousseau Gatti Roberto - Studium, 1997 - Cultura
L'enigma del male. Un'interpretazione di Rousseau - Studium