Libri di Lorand Hegyi
Bibliografia di Lorand Hegyi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana di Genere Arti
Prossime uscite di Lorand Hegyi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788836653119 Hermann Nitsch un approccio all'arte totale. Tre saggi
Anne e Patrick Poirier. Mito memoria utopia. Ediz. a colori Hegyi Lóránd - Silvana, 2023 - Arte
L'opera di «Anne et Patrick Poirier» manifesta il profondo cambiamento di paradigma nell'arte contemporanea agli inizi degli anni Settanta, quando diversi artisti emergenti, su entrambe le sponde dell'Atlantico, diedero vita a nuove narrazioni e si orientarono verso una visione antropologica dell'arte determinata da metafore culturali, simboli storici e mitologici, e modelli etnografici. Le esperienze personali e microcomunitarie, le memorie e le convenzioni culturali, i differenti modelli di sistemi di valori collettivi, i diversi concetti di tempo e universo divennero così parte di una nuova narrazione. Anne et Patrick Poirier, Christian Boltanski, Annette Messager, Nikolaus Lang, Charles Simonds e molti altri artisti dell'epoca crearono un nuovo linguaggio in cui si riflettevano i loro interrogativi su miti, metafore e narrazioni collettive. La corrente artistica della cosiddetta mitologia individuale fu la risposta artistica alla sfida del formalismo, dell'ultimo minimalismo e delle diverse pratiche artistiche strutturali e analitiche, e sottolineò l'impegno dell'azione artistica nel contesto della storia, della mitologia, dell'etnografia e della coscienza culturale. Da oltre quarant'anni, Anne et Patrick Poirier operano sovversivamente, servendosi di diverse forme di emulazione: imitano le attività degli archeologi, degli etnografi, degli studiosi di storia, riproducendo appunto reperti archeologici, documentazioni scientifiche, presentazioni museali, rielaborazioni storico-culturali. Archeologia e studi scientifici sulle civiltà del passato forniscono il materiale per approfondire questa ricostruzione necessaria a un'immaginazione libera da ogni vincolo, dove l'artista è costantemente alla ricerca di analogie valide con la vita attuale. Le loro installazioni, gli oggetti, le immagini e i testi confluiscono in una sorta di opera d'arte totale, incarnando due visioni complementari: quella dell'architetto che costruisce e quella dell'archeologo che scava in profondità.
Hermann Nitsch un approccio all'arte totale. Tre saggi Hegyi Lóránd - Silvana, 2022 - Arte
Hermann Nitsch, personalità di straordinario rilievo della storia dell'arte austriaca, creatore di performance e installazioni, nonché pittore e disegnatore, realizza attraverso le sue espressioni artistiche un vero e proprio "teatro totale" che unisce mito ed estetica, metafore religiose e vita quotidiana, classicismo e arcaismo per arrivare addirittura all'elemento barbarico, il tutto in una forma monumentale che non ha eguali. Nel suo progetto d'opera d'arte totale, il Teatro delle orge e dei misteri, Nitsch rivela le riserve di significato etiche ed estetiche dell'azionismo, un'arte derivata dal mito e forgiata dall'artista-filosofo, che si manifesta nell'attività delle masse che prendono parte alla rappresentazione.
Arte in centro Europa. Malinconia, fluidità, sovversività Hegyi Lóránd - Silvana, 2010 - Biblioteca D'arte Contemporanea
Questo libro propone un'analisi di alcuni aspetti che riguardano le esperienze culturali e le strategie artistiche dell'Europa centrale, presentando l'intricato settore culturale della Mitteleuropa durante la seconda metà del secolo scorso, fino ai giorni nostri: dagli anni cinquanta staliniani, agli anni sessanta poststaliniani, ottimisti e disposti alle riforme, dai settanta repressivi, retrogradi e deprimenti, agli ottanta tecnocratici, pragmatici, tolleranti e ideologicamente confusi, come pure i caorici e tumultosi anni novanta postcomunisti, fino ai giorni nostri. Un oggetto di tali ricerche è il rapporto delicato e profondamente contraddittorio fra produzione culturale e potere politico, fra un sistema ufficiale di valori in perenne mutamento, e mai chiaramente definito, e i vari ambienti culturali che si presentavano come alternative. Il punto centrale di questa riflessione è l'indagine delle complesse strategie di sopravvivenza intellettuale all'interno di queste realtà politiche ed ideologiche. L'eclettica eterogeneità del settore culturale ha dato origine alla particolarissima malinconia sovversiva e al cruciale cinismo creativo dell'Europa centrale che, a quanto pare, continuano a sopravvivere.