Libri di Filippo La Porta
Bibliografia di Filippo La Porta: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi di Genere Scienze Sociali
Non possiamo non dirci nonviolenti. Dialoghetto intergenerazionale su un tema cruciale del nostro agire pubblico La Porta Filippo Cirese Luca - Castelvecchi, 2021 - Nodi
Cos'è la nonviolenza? Una proposta politica? Una scelta di vita? Un modo creativo di gestire i conflitti, una testimonianza? Se sono numerosi i casi di nonviolenza "vincente", capaci di andare controcorrente e di "risparmiare il sangue", difficilmente i tanti eroi della resistenza senz'armi del Novecento si vedranno riconoscere l'onore di una statua. La pratica resa famosa da Gandhi rimane però una corrente sotterranea che - affiorando già negli anni Sessanta per essere rilanciata dalla rivoluzione femminista - confluisce oggi nelle forme di "un mondo possibile": una concezione diversa della politica, per costruire un'altra società dentro di questa. Su questi temi cruciali si confrontano due generazioni: La Porta e Cirese, chi viene dal Sessantotto e dalla violenza "emancipativa" di Sartre e Fanon e chi, nato alla fine degli anni Ottanta, è cresciuto vedendo al telegiornale gli orrori della guerra jugoslava e della violenza del terrorismo internazionale. Una difesa della nonviolenza che, sia pure con i necessari distinguo, è oggi urgente più che mai, perché ci ricorda che c'è sempre un'alternativa.
Due culture? Tra scienza e umanesimo La Porta Filippo Mussardo Giuseppe - Castelvecchi, 2024 - Eliche
Nel Novecento le scoperte della scienza hanno accompagnato, quando non anticipato, la sperimentazione letteraria e gli sviluppi del pensiero filosofico. I concetti controintuitivi della meccanica quantistica, benché spesso fraintesi, sono oggi una fonte inesauribile di suggestioni per chi scrive romanzi, con la legge dell'indeterminazione di Heisenberg accostata ad autori come Proust e Joyce. La ricerca scientifica, sempre più specializzata, ha tuttavia una evidente difficoltà a comunicare i propri esiti. Filippo La Porta, critico letterario, e Giuseppe Mussardo, fisico teorico, provano a ricomporre il dialogo interrotto tra cultura scientifica e discipline umanistiche a partire da possibili terreni di incontro, guidati, nelle loro riflessioni, dagli interrogativi fondamentali sulla condizione umana e dalla «sete natural che mai non sazia», la curiosità.