Libri di Roberto Lorenzetti
Bibliografia di Roberto Lorenzetti: tutti i libri in vendita online editi da Il Formichiere di Genere Storia D Europa
La comunità riflessa. Un lembo del Regno di Napoli del '700 in un corpus di testimonianze figurate e letterarie tratte dai catasti preonciari e onciari del Cicolano Lorenzetti Roberto - Il Formichiere, 2022 - Storia E Territorio
Nel corso del '700 due catastieri del Cicolano, oggi nel Lazio ma al tempo in Abruzzo, hanno raccontato i vizi e le virtù dei loro conterranei in centinaia di disegni, spesso accompagnati da proverbi ed altre testimonianze letterarie, inseriti nei registri catastali preonciari e onciari frutto del loro lavoro. Un corpus eccezionale di testimonianze iconografiche e letterarie che può essere utilizzato come osservatorio della società di questo lembo del Regno di Napoli nel XVIII secolo. In questo libro le immagini, i proverbi e le altre testimonianze, vengono estrapolate dalle pagine dei singoli allibrati, per essere organizzate e analizzate nematicamente al fine di consentire una loro puntuale lettura che travalica la specificità della fonte documentaria che le contiene.
Oltre quel cancello. Le immagini del manicomio di Rieti e le opere d'arte realizzate dagli internati 1960-1980 Lorenzetti Roberto Paolocci Manlio - Il Formichiere, 2022 - Storia E Territorio
Oltre quel cancello c'era il Manicomio di Rieti, un luogo colmo di violenza e contraddizioni, con i pazienti legati ai letti, o tenuti all'interno di vere e proprie gabbie con le reti altissime. Quel cancello era uno spartiacque che separava il mondo dei "matti" da quello dei sani, rassicurando questi ultimi sulla loro normalità. Questo libro mette insieme le immagini fotografiche del Manicomio realizzate dall'allora giovane Roberto Lorenzetti che denunciò con le sue fotografie quella realtà, con l'esperienza dello psichiatra Manlio Paolocci, che stimolava i suoi pazienti verso la pittura, conservando poi per tutti questi anni le loro opere. Questi contenuti sono arricchiti dal contributo di Tommaso Losavio che proprio qui a Rieti iniziò nel 1969 la sua carriera di psichiatra che lo porterà poi a operare a Trieste insieme a Franco Basaglia e poi a Roma, dove ha lavorato per chiudere definitivamente il più grande Manicomio d'Europa.
Dal Velino alla cascata delle Marmore. Uomini, acque, architetti, bonifiche e grandi interessi tra Rieti e Terni dall'epoca romana al '900 Lorenzetti Roberto - Il Formichiere, 2021
Il Velino attraversa per intero la provincia di Rieti nel Lazio e confluisce nel Nera, in Umbria, tramite la cascata delle Marmore. Dal suo scorrere naturale è difficile immaginare la straordinaria storia che ha accompagnato nei secoli questo fiume. Una storia di uomini e acque, di grandi interessi economici, di guerre ma anche di scienza e tecnologia. Una storia che muove i suoi passi dall'epoca romana, quando Manio Curio Dentato aprendo un varco sul ciglio delle Marmore dette vita a una delle più alte cascata d'Europa, per risalire nel Medioevo quando fu necessario rifare un po' tutto da capo, e via via nel Rinascimento, quando sul controllo di queste acque si cimentarono i principali architetti del tempo, e nel Settecento, quando gli interventi si concentrano sulla cascata. Nel XIX secolo la questione si concentrò sui residui paludosi della Valle Reatina, ma soprattutto sulle potenzialità energetiche della cascata delle Marmore che presero corpo nel '900 con la realizzazione dei grandi impianti a Terni, direttamente connessi con i due bacini artificiali che vennero realizzati nel reatino, generando una drastica trasformazione territoriale delle valli del Salto e del Turano.