Libri di Fabrizio Magani
Bibliografia di Fabrizio Magani: tutti i libri in vendita online editi da Scripta di Genere Pittura
Artisti in movimento. Geografia veneta fra Sei e Settecento Magani Fabrizio - Scripta, 2020 - Territori D'arte
Il testo raccoglie la vita di quattro o cinque pittori veneziani vissuti tra Sei e Settecento che hanno saputo imprimere il loro stile autentico. Non parlerà della loro vocazione a dipingere più di quanto già non si sappia, piuttosto di una particolare proprietà di prendere le distanze dalla terra d'origine, assomigliando ai cantanti, ai musicisti e agli attori che viaggiano normalmente. Il racconto delle storie degli artisti è senza tempo e, con le loro vite interiori, molte volte di successo e di felicità ma anche di dolori e speranze, si apre a una meta moderna ed europea.
Giambattista Tiepolo. Secondo tempo Magani Fabrizio - Scripta, 2018 - Territori D'arte
Non ci sono molte occasioni di sapere come nasce la popolarità di un artista. Non basta guardare un'opera famosa per conoscere l'origine e la natura di queste cose. Giambattista Tiepolo è uno degli artisti veneziani più noti, tra i divini della tradizione italiana. Ma ha avuto bisogno di un tempo supplementare per ritrovare, alta, la sua fama. C'è voluta la dedizione degli antiquari che hanno cercato e venduto le sue opere in Veneto, dei collezionisti nel mondo che le hanno comprate, poi degli studiosi, che hanno interagito con la mentalità e la soddisfazione dei primi due; infine le aste internazionali e le mostre, che hanno permesso a un numero sempre più ampio di appassionati di godere quei risultati. Questa è la storia di un pittore scomodo che pare cadere in disgrazia dopo la morte, quando all'arte si chiede fredda perfezione. Poi rimonta e la sua immagine arriva a sovrapporsi all'idea di giovinezza della pittura stessa, alla grandezza espressiva e decorativa dello spirito settecentesco.
Ritratto del signor Giandomenico Tiepolo Magani Fabrizio - Scripta, 2025 - Territori D'arte
Che libro è questo? Ne contiene vari seguendo la prospettiva del narratore. Argomenti biografici, familiari e di formazione s'intrecciano al racconto di un viaggio, che inevitabilmente si accompagna all'umorismo. È anche testimonianza di un secolo, il Settecento veneziano. Al centro il pittore Giandomenico Tiepolo: il bilancio critico è l'occasione del saggio. Muovendosi nella vita, l'artista pare trasformare la realtà, come nei romanzi di Cervantes e di Defoe. Fino a toccare l'annoiata irriverenza, che troveremo negli Epigrammi veneziani di Goethe, o l'ironia didattica di Parini. Con lui comprenderemo la satira sulle convenzioni e l'innocenza infantile, la sola a saper mostrare la verità a chi finge di non vederla. Difatti anche noi, con il Mondo novo e i Pulcinelli di Giandomenico Tiepolo, vorremmo smascherare gli imbrogli di oggi, ed esclamare, come il bambino della favola di Andersen, "il re è nudo!".