Libri di Micaela Palmieri
Bibliografia di Micaela Palmieri: tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi di Genere Problemi E Servizi Sociali
Malanotte. Rimpiango quasi tutto Vallanzasca Renato Palmieri Micaela - Baldini + Castoldi, 2024 - I Fenicotteri
Renato Vallanzasca è nato bandito. E, sin da bambino, la vita non gli ha fatto sconti. L'adrenalina, la voglia di vedere se sarebbe riuscito a farla franca: era questa la benzina nel motore quando assaltava banche, seminava la polizia negli inseguimenti, studiava nuovi colpi. Ha sempre amato la libertà: com'era bella la sensazione di poter fare tutto, di essere invincibile... invece, ironia della sorte, ha passato più di cinquant'anni in carcere. A volte si domanda se ne sia valsa la pena. Ha rubato. Ha ucciso. Ha perso tanti amici. Un po' come l'Innominato, sì, quello dei Promessi Sposi. Alla fine, lui un po' ce l'ha fatta a raddrizzare la propria vita. Renato non cerca redenzione, troppo spesso si è fermato in qualche bar della Mala con l'insegna Malanotte, e non gl'importa più. Tranne di una cosa. Tranne di una persona. La sua scommessa persa. Ecco perché, forse, adesso sa che non ne valeva la pena. È negli incontri con Micaela Palmieri, scrittrice e giornalista, che Vallanzasca trova l'unica forma di evasione che gli è rimasta. Insieme ripercorrono la storia della sua vita - dalle rocambolesche fughe alle sparatorie, dai rapimenti alle donne che hanno perso la testa per lui. In altre pagine, a farsi protagonista è il monologo dal carcere del detenuto Vallanzasca. Il dolore della sua vicenda emerge prepotente: le botte, i ricatti, le umiliazioni quotidiane. In questo confronto drammatico fra grandezza e abisso si avverte tutto il dissidio e la fatica di una vicenda umana e collettiva ed è potente l'esigenza del «bel René» di allontanarsi dall'immagine del bandito e portare al centro della scena la prigione e la sua non-vita. Un libro intenso e profondo che permette alla storia di un uomo di essere letta nella sua complessità.
Next Stop Rogoredo. Storia di chi è uscito dal bosco della droga Palmieri Micaela - Baldini + Castoldi, 2020 - Le Boe
L'Inferno esiste, è sulla Terra e ha un nome. Lo chiamano il bosco di Rogoredo e si trova a poche fermate di metropolitana dai grattacieli sfavillanti di Milano. È la più grande zona di spaccio a cielo aperto d'Italia, qui arrivano da tutta Europa dannati che per pochi euro comprano dosi di eroina da diavoli che vendono sogni di morte. Sono tante le storie raccontate in queste pagine: Carlo, che ha alle spalle tante perdite e tanto dolore e ora si aggira dentro il boschetto in una danza macabra e senza sosta, sempre alla ricerca di una dose; Regina, che ha il collo lungo come le donne nei quadri di Modigliani e vuole solo sballarsi; Luna che ha perduto se stessa e fatica a ritrovarsi e Silvia, una ragazza perbene, semplice, caduta per caso nel tranello della droga, mentre il padre continua a cercarla ogni giorno per le strade della città. La giornalista Micaela Palmieri, insieme a un cameraman e a un volontario, ha passato una notte nel bosco della droga e si è immersa in tutto il suo orrore e nella solitudine di queste vite piene di niente. Il risultato è questo libro: un'inchiesta dura, straziante e necessaria che, in forma romanzata, racconta storie di una vita drammaticamente vera. Ma oltre all'abisso della dipendenza e della violenza queste pagine parlano anche della voglia di ricominciare, perché nessuno esce dal bosco uguale a come ci è entrato. Prefazione di Alessandro Rodino Dal Pozzo, presidente della Comunità San Patrignano.