Libri di George Steiner
Bibliografia di George Steiner: tutti i libri in vendita online editi da Garzanti di Genere Linguistica
Dopo Babele. Aspetti del linguaggio e della traduzione Steiner George - Garzanti, 2019 - Gli Elefanti. Saggi
"Dopo Babele" è ormai diventato un classico. Il saggio di George Steiner ha aperto la strada a un nuovo campo di discussione: ha costituito infatti il primo tentativo particolareggiato di situare la traduzione al cuore della comunicazione umana, e di esaminare come le costrizioni alle quali è sottoposta la traducibilità tra le lingue diverse richieda un'indagine filosofica sulla consapevolezza e sul significato del significare. Steiner constata che la traduzione è formalmente e praticamente implicita in ogni atto della comunicazione: "capire" significa sempre "decifrare", anche quando la comunicazione avviene all'interno della stessa lingua.
Nessuna passione spenta. Saggi (1978-1996) Steiner George - Garzanti, 1997 - Saggi Blu
Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano avere incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino.
Dopo Babele. Aspetti del linguaggio e della traduzione Steiner George - Garzanti, 1994 - Saggi Blu
Saggio pubblicato nel 1975 e ora riproposto in una versione arricchita e aggiornata. Steiner indaga la riflessione teorica e la pratica del tradurre, ma per compiere una vertiginosa discesa nelle profondità del linguaggio. Rifiutandone una visione in termini esclusivamente logici e matematici, è nell'istinto e nell'identità di ogni singolo popolo e cultura che il saggista individua la radice ultima della diversità della parola umana.