Libri di Giorgio Triani
Bibliografia di Giorgio Triani: tutti i libri in vendita online editi da Eleuthera di Genere Scienze Sociali
Casa e supermercato. Luoghi e comportamenti del consumo Triani Giorgio - Eleuthera, 1996 -
La casa e il supermercato come luoghi polari del consumo. Gioco di opposizioni ma anche di relazioni che si snoda fra spazi domestici e luoghi pubblici, scelte familiari e comportamenti collettivi, intimità e pubblicità. Usi e consumi (ma anche costumi) con un occhio al passato prossimo e un occhio agli scenari di fine millennio caratterizzati da robot che faranno i lavori di casa e da supermarket virtuali. Il volume raccoglie gli interventi, le riflessioni, le discussioni che hanno animato l'omonimo ciclo di seminari che si è tenuto presso l'Istituto di Sociologia dell'Università di Parma nel dicembre 1995.
Bar sport Italia. Quando la politica va nel pallone Triani Giorgio - Eleuthera, 1994
Il "Bar Sport" di Stefano Benni e il "Bar Casablanca" di Giorgio Gaber, il "Processo del lunedì" e la "chiacchiera sportiva" di Umberto Eco, il teatro del quotidiano di Goffmann e il quotidiano la "Gazzetta" che fa testo nei bar, il "gioco a tutto campo" di Ochetto e la "scesa in campo" di Berlusconi. Ecco alcuni dei referenti culturali e simbolici di cui si occupa il libro di Triani in cui si riflette sulla trasformazione del "parlare di sport" da linguaggio settoriale a modello di comunicazione, a pulsione generalizzata all'opinione usa e getta. Si parli di sport o di politica, di economia o di sentimenti. Perché gli eventi calcistici sono diventati fatti di primaria importanza sociale e perché il bar sport reale è ora soppiantato da quello televisivo.
L'Ingorgo. Sopravvivere al troppo Triani Giorgio - Eleuthera, 2010
Insalatona, tramezzone, regalone, quizzone, allo stesso modo di Mokona e di Illyssimo o dei 2.300 miliardi di sms spediti nel 2008, esprimono bene questa realtà dell'eccesso, dove, in auto o davanti alla tv, a tavola o sulla spiaggia, a una conferenza o a uno snack-bar, in volo o alle prese con il carrello della spesa, ci si trova invariabilmente a fare i conti con un'irreparabile abbondanza. Ma la cosa più drammatica e preoccupante è che questo ingorgo sociale ed economico, tecnologico e mediatico, ambientale e domestico non dà segno di rallentare; il numero di merci continua ad aumentare, insieme alle superfici di vendita, e fare la fila è sempre più comune, così come affogare la propria quotidianità in tempi e spazi di vita, di lavoro, di divertimento sempre più densi e intensi, veloci e stordenti. L'ingorgo, raccontando questa realtà con abbondanza di dati, esempi e situazioni, ma con stile sempre scorrevole, intende anche indicare alcune vie di fuga e modi di salvarsi. Offrendo in conclusione un manuale minimo di sopravvivenza, che è un invito a riflettere. A considerare che chi si ferma non è perduto. Ma è sulla buona strada per salvarsi.