Libri di Guido Viale
Bibliografia di Guido Viale: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli di Genere Scienze Sociali
Virtù che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni Viale Guido - Feltrinelli, 2013 - Serie Bianca
Le "virtù" di cui si parla in questo libro sono scelte, orientamenti, saperi, comportamenti e abitudini che nascono e si sviluppano solo in un ambito di condivisione e reciprocità e in contesti conflittuali nei confronti sia delle classi dominanti sia dell'isolamento, dell'individualismo e di quella competizione di tutti contro tutti. Sono anche percorsi di formazione di una nuova capacità di autogoverno necessaria per esautorare, con altri metodi e un diverso rapporto con le comunità, le attuali élite politiche, imprenditoriali, manageriali, amministrative e culturali incapaci di assicurare un futuro sia al nostro paese che al pianeta. Garantiscono a tutti un'apertura verso un "mondo diverso" e la possibilità di sottrarsi all'attesa impotente della catastrofe economica e ambientale che incombe. Ogni capitolo del libro, nel presentare una "virtù", fa in realtà riferimento a contesti di lotta e a processi organizzativi concreti in cui specifici atteggiamenti e comportamenti sono cresciuti e si sono rivelati determinanti nel promuovere un aumento sostanziale della solidarietà, della consapevolezza, dei saperi e della forza dei suoi protagonisti. L'elenco delle "virtù" prese in esame chiarisce il significato di questo approccio: dignità, accoglienza, empatia, sobrietà, conoscenza... Ovviamente non è una rassegna completa delle "virtù" necessarie a imboccare la strada che porta alla trasformazione del mondo, ma un buon bagaglio da cui partire.
Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà Viale Guido - Feltrinelli, 2000 - Universale Economica
Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà - Feltrinelli
Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà Viale Guido - Feltrinelli, 1995 - Saggi
I rifiuti della società industriale e, in particolare, quelli della società dei consumi sono il "rimosso" di quell'attività sistematica di rapina e di spreco delle risorse della terra su cui esse si fondano; il buco nero in cui tutto è destinato a precipitare, ma sul cui oblio è costruita la falsa coscienza di chi si compiace della produttività della tecnica moderna, senza mettere in conto i danni e le conseguenze che il suo operare comporta. I rifiuti sono una componente essenziale del ciclo di vita di tutti i beni materiali, ma l'economia non se ne è mai occupata. Persino oggi, quando ormai esiste una disciplina che si chiama "economia dell'ambiente", si può constatare che questo vuoto teorico è ritenuto meritare solo una fugace menzione.