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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Abelpaper
Antigone, amore mio Artuffo Livia - Abelpaper, 2021 -
Antigone è la tragedia, incontrata sui banchi di scuola, che resta generalmente più impressa nella memoria degli ex studenti di tutte le generazioni. La piccola Antigone che non si piega di fronte al potere, che sfida la legge per i propri ideali e tiene testa al tiranno maschilista affascina tutti da secoli. Ma chi si ricorda di sua sorella Ismene, che tenta invano di aiutarla, fino a dichiararsi complice di un delitto che non aveva commesso? E di Emone, il fidanzato di Antigone che muore suicida per una donna che lo ignora? E della moglie di Creonte, privata dei figli dall'intransigenza del marito? Con una scrittura che avvolge e incanta, Sofocle dipana davanti ai nostri occhi una tragedia umana coinvolgente, un conflitto etico radicale, una riflessione profonda sul potere, sull'amore, sul rapporto con la morte, il divino e il mistero. Questo saggio raccoglie impressioni e riflessioni nate da una lettura appassionata e non specialistica di questo capolavoro dell'antichità, e getta uno sguardo su alcune riscritture del Novecento, che hanno fatto di Antigone l'emblema del conflitto tra oppressione e ribellione, tra legalità e giustizia, tra le ragioni dell'ordine e quelle della solidarietà umana.
Rapsodia di Elettra Artuffo Livia - Abelpaper, 2022 - Fiction / Generale
Elettra non è simpatica. A volte è addirittura odiosa. Tra le figure del mito è quella che meno induce all'identificazione. È una vittima e una ribelle, ma la sua rivolta ha il sapore della sottomissione. È un'oppressa che non si piega, ma che non trova né riscatto né redenzione. Invoca giustizia, ma la sua idea di giustizia mette i brividi. Incarna l'aspirazione al cambiamento, ma anche il richiamo protettivo di un passato idealizzato. È un simbolo del circolo vizioso repressione-rivoluzione-repressione che tante volte ha appestato la Storia. In lei si specchia il fascino dell'intransigenza assoluta, ma anche l'orrore che ne deriva. È una donna incapace di empatia, che precipita nel proprio vuoto interiore. Il teatro ne ha fatto volta a volta un'eroina dolente e determinata, una macchinatrice senza scrupoli, un'adolescente disorientata e una leader spietata. Inseguirla nelle sue metamorfosi è un'avventura sempre sorprendente. In queste pagine risuona la voce che tredici autori le hanno voluto dare, a partire dai grandi drammaturghi dell'antica Grecia, filtrata da una lettura appassionata e non specialistica, ma semplicemente orientata all'ascolto.
Safe haven Alien Frank T - Abelpaper, 2020 - Fiction / Generale
Mia ruba per finanziare la rivoluzione e il quartiere, regolato come due terzi planetari dalla mietitrice miseria. Offertasi all'oligarca re per rapinarlo, nel misfatto post-coitale è stata beccata e condannata a un ergastolo breve. Vi trova Molly, sbirra cozzata nello stesso muro. È amore. Giunge un terzo galeotto, il misterioso Ion. Quando Molly lo salva, svela chi è. E altro. Incluso l'essersi pur egli inimicato lo zar d'un mondo morente. Manco gli molla la stretta al collo, quest'untore d'un morbo mentale scatenante fame in gente desueta a patire stenti bensì disturbi alimentari. Zombi. Nuovi ricchi disarcionati cavalcando l'edonismo. Colleghi non ex per l'intellettualizzazione di divenirlo. Silente ma radicata, esplode negli ereditieri improduttivi. Vivi morenti voraci d'ogni merda, specie gli umani facoltosi. Immuni, i leali. E i formati in povertà. Offre Vatuttammé. Non il solo nesso fra i tre, una revenge impossibile: come scampare all'isola Mèntoh, prim'ancora che lasciarla? Un segreto di Ion: il Safe Haven.