Libri di Caio Abreu
Bibliografia di Caio Abreu: tutti i libri in vendita online editi da Quarup
Triangolo delle acque Abreu Caio F. - Quarup, 2013 - Quarup
Due uomini si incontrano "dentro la notte", si battezzano con nomi che sono omaggio e investitura e, dopo essersi riconosciuti, tirano mattina sotto la pioggia fredda, nell'euforia effimera e forzata di un sabato sera in una grande città, "con la gente che parla sempre a voce troppo alta, che entra ed esce senza sosta dai locali mangiando e bevendo qualsiasi cosa, paga il conto, balla allucinata, sforzandosi di essere felice prima che sia lunedì". È la città di San Paolo, ma potrebbe essere Londra, Milano, la città in cui tu sei adesso, in un sabato del 2013: insopprimibile e nascosta la verità delle cose scivola via in questa notte, "pulsante, riflessa al contrario in mezzo alla strada", coi "semafori che tingono di colori le pozzanghere" su cui si naviga. Perché "il qui e il già e l'adesso" non sono altro che "una voglia di piangere senza lacrime, di vomitare senza nausea, di scopare senza sesso" mentre i giorni "si susseguono portando sempre lo stesso sapore di caffè e sigarette". Nel suo stile originalissimo e superbo Caio F. Abreu ci racconta la nostra spiazzante condizione di esseri gettati nel mondo con una "specie di desiderio di essere felici".
I draghi non conoscono il paradiso Abreu Caio F. - Quarup, 2008 - Quarup
Single occupati di giorno nelle attività del terziario avanzato e appollaiati di notte sopra megalopoli nei loro microappartamenti - tra libri, dischi e amori distanti - che restano incerti tra prepararsi un sushi o farla finita, disingannati e stanchi vacanzieri che si incontrano, e si sfiorano nei "loro bungalow a cinque stelle e antenna parabolica", adolescenti che scoprono con fascino e paura la bellezza che li attende, donne di quasi quarant'anni, con la loro "indissimulabile stanchezza", che scoprono il sesso feroce nella notte del venerdì santo. I personaggi che popolano i tredici racconti che compongono "I draghi non conoscono il paradiso", sono fatti della stessa materia di cui siamo fatti noi, e come noi stanno turbinosamente sospesi tra l'estasi e la disfatta. Caio Fernando Abreu ha vissuto, ed ha saputo raccontare come pochi la nostra condizione di uomini di questo presente, e con "I draghi non conoscono il paradiso" assembla le sue - e nostre - storie in un viaggio a tappe condotto con la precisione di un naturalista e il vaneggiamento di un dannato. Per trovare sempre, "anche dentro l'oscurità, una specie di luce". La vita, semplicemente.