Libri di Cur Abruzzese
Bibliografia di Cur Abruzzese: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
Il dispositivo segreto. La scena tra sperimentazione e consumi di massa. Scritti teatrali 1975-1980 Abruzzese Alberto Amendola A. (Cur.) Del Gaudio V. (Cur.) - Meltemi, 2017 - I Pescatori Di Perle
Il volume raccoglie gli scritti di Alberto Abruzzese dedicati al teatro usciti su "Rinascita" nel periodo 1975-1980. Il paesaggio che ne scaturisce - alle volte anche con dure prese di posizione rispetto alle politiche culturali dell'epoca o altre volte caratterizzato da potenti suggestioni e attuali prospettive d'indagine - è affascinante e complesso. Da un lato un teatro che è dentro un sistema di "crisi" e "vittima" di una logica socio-estetica funzionale a un sistema, dall'altro un teatro che ha piena consapevolezza di sé soprattutto quando guarda i sistemi stratificati della rappresentazione e con intelligenza innovativa sa rapportarsi ai processi comunicativi, alla mediologia e alla sperimentazione tecnologica. In questo spazio Abruzzese ragiona sul teatro come un medium che a tutti gli effetti è dentro il sistema articolato dei processi dell'industria culturale e dei consumi di massa. Nelle pagine degli scritti teatrali Abruzzese fa i conti con gli spettacoli dei protagonisti della neoavanguardia e della post-avanguardia: Bene, Vasilicò, Wilson, Nanni, Monk, Perlini, Magazzini Criminali, Kantor, Leo e Perla... Il tutto da una prospettiva decentrata che consente all'autore di cogliere effetti, prassi e metodologie non soltanto per la storia del teatro e per la scena teatrale in generale, ma più profondamente all'interno di un sistema simbolico stratificato nel quale il teatro dialoga con la televisione, con il cinema, con il fumetto e gli altri linguaggi della contemporaneità.
Lessico della comunicazione Abruzzese A. (Cur.) - Meltemi, 2003 - Nautilus
Cinema, computer, comunicazione politica, critica, cultura, famiglia, Internet, ma anche dono, ombra, ozio, paura, pelle: questo lessico, che pure raccoglie più di 130 voci, alcune delle quali decisamente impreviste, "eccentriche", non ha pretesa enciclopedica o esaustiva, ma intende piuttosto proporsi come un primo approccio alla comunicazione. Due gli obiettivi di questo lavoro d'équipe: riuscire a focalizzare alcune delle cose che non si possono non sapere a proposito dell'origine e dello sviluppo dei media, e far funzionare i lemmi tanto come stimolo a letture di approfondimento quanto come dizionario cui ricorrere per comprendere quelle stesse letture o altre, relative a discipline diverse da quelle che si occupano di colunicazione.