Libri di Angelo Acampora
Bibliografia di Angelo Acampora: tutti i libri in vendita online editi da Odoya
Ettore Majorana. Caccia alla volpe Acampora Angelo - Odoya, 2018 - Odoya Library
Cosa avvenne di Ettore Majorana dopo la scomparsa da Napoli il 25 marzo del 1938? Nessuno lo sa con certezza. Se non si suicidò, come avrebbe voluto far credere, visse nascosto da qualche parte, anche perché abbiamo la conferma che, prima di togliersi dalla circolazione per non essere ricattato, forse dalle accuse di omosessualità, fece in modo di mettere al riparo da attenzioni ostili i suoi preziosi studi, anche "nell'interesse della difesa nazionale". è un momento epocale per la Storia d'Italia. Una guerra mondiale come un ghibli del deserto sta per cancellare quasi tutte le tracce di uno scienziato alla deriva. Dove si è rifugiato Majorana? Perché si è tolto dalla circolazione? Dove ha vissuto? Che cosa ha fatto? Dove è deceduto? E, soprattutto, come ha fatto a tenere in scacco ogni studioso che ha tentato di sciogliere il suo enigma? Indagando su alcune verità nascoste del "caso" Majorana, abbiamo spulciato nelle pieghe più nascoste della Storia. Attraverso avvenimenti incredibili, in una Europa in fiamme, le "lucciole" dei neuroni di Ettore hanno lasciato una fievole scia luminosa...
Senza licenza di uccidere. Operazioni segrete militari italiane 1935-1943 Acampora Angelo - Odoya, 2017 - Odoya Library
Alla vigilia della campagna militare in Etiopia, nel 1935, l'Italia distaccò una sparuta Sezione Africa orientale del Servizio informazioni. Quando entrò in guerra, nel 1940, disponeva di quattro Servizi segreti militari centrali: uno per ogni arma (SIM, SIS e SIA) più un apparato di Controspionaggio autonomo (CSMSS). Parallelamente operavano una polizia politica dalla sigla controversa (OVRA) e un misterioso Servizio segreto riservato presso la presidenza del Consiglio dei ministri (SSRCM). Ciononostante molte operazioni segrete militari italiane durante la Seconda guerra mondiale sono avvolte dal mistero. La maggior parte dei documenti sono scomparsi, in parte distrutti dopo l'armistizio e in parte sottratti da mani ignote. Solo una discutibile memorialistica del dopoguerra, affidata a libri e riviste ormai introvabili, ne segnala l'esistenza. Alla luce di recenti studi - condotti in archivi nazionali ed esteri che hanno declassato i documenti "top secret" - è possibile ricostruire e confermare con attendibilità il percorso di straordinarie "avventure" di cui si resero protagonisti gli 007 italiani. Attraverso storie inverosimili e gustosi aneddoti assurgono agli onori gli "uomini ombra" del Bel Paese che si batterono con coraggio, nonostante le avverse condizioni e i modesti mezzi a disposizione. Scoprirono di tutto. Svelarono intrighi internazionali, acciuffarono spie insospettabili e usarono la macchina cifrante Enigma in modo originale. Ebbero cognizione del radar adoperato dai britannici. Riuscirono, già nel 1941, a scoprire che gli Stati Uniti avevano in progetto di costruire la bomba atomica (e dovei) e persino quali sarebbero stati gli obiettivi degli sbarchi alleati in Italia con quasi un anno di anticipo. Tutto ciò senza "licenza di uccidere", ovviamente.