Libri di Accornero

Bibliografia di Accornero: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli

L'azienda Olivetti e la cultura. Tra responsabilità e creativa (1919-1992) libro
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LIBRO   9788855223416

L'azienda Olivetti e la cultura. Tra responsabilità e creativa (1919-1992) Accornero Cristina   -  Donzelli, 2022  -  Saggi. Storia E Scienze Sociali

Le vicende editoriali, nate su iniziativa di Camillo e Adriano Olivetti, non sono state ancora oggetto di uno studio complessivo e sistematico. Questo volume raccoglie i primi risultati di una ricerca dedicata alle riviste aziendali dell'impresa eporediese a partire dai primi anni Venti fino agli anni Novanta del XX secolo. Oltre a testimoniare l'impegno politico e una visione innovativa del fare impresa, la peculiarità di questa vicenda culturale sta nella continuità di un pensiero e di una azione, che ha le radici nella storia della famiglia fondatrice e che prosegue oltre la scomparsa di Adriano. Tra gli obiettivi del volume vi è quello di rimettere in discussione la vulgata secondo la quale il suo pensiero e la sua azione modernizzatrice si siano concluse con la sua morte nel febbraio 1960. La continuità del pensiero di Adriano Olivetti si evince da una ricca produzione culturale che si distingue per le pubblicazioni e le iniziative di alto livello, e che si incrocia con l'attività dell'impresa, nel corso del secondo Novecento. Dopo l'era di Adriano, «gli olivettiani della seconda ora» portano avanti una nuova operazione culturale con la stessa determinazione del fondatore. Prefazione di Dora Marucco, introduzione di Anna Maria Viotto.

€ 26.00 € 24.70
Torino città internazionale. Storia di una vocazione europea libro
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LIBRO   9788860367433

Torino città internazionale. Storia di una vocazione europea Accornero C. (Cur.)  Marucco D. (Cur.)   -  Donzelli, 2012  -  Saggi. Storia E Scienze Sociali

È possibile documentare una tradizione municipale torinese aperta alle esperienze europee lungo tutto il XX secolo? L'Esposizione internazionale del 1911 è momento peculiare della circolazione di saperi e di personalità afferenti alle istituzioni locali internazionali. Se tale indirizzo ben si inserisce nella spinta modernizzatrice del primo decennio del Novecento, resta da chiarire se e come la vocazione europea di Torino sia sopravvissuta durante il ventennio fascista. Non bisogna dimenticare, ad esempio, che nel 1926 vi si svolse il primo Congresso nazionale di Urbanistica. Nel secondo dopoguerra, complici anche le celebrazioni del centenario dell'Unità d'Italia, si assiste a una ripresa della strategia politico-amministrativa mirante a esaltare la dimensione europea e internazionale della città. Si punta da un lato allo sviluppo della rete autostradale in concomitanza con la promozione dei trafori verso Francia e Svizzera, dall'altro all'incremento della diffusione di idee e di studiosi, di cui è prova la nascita, già nel 1952, dell'Istituto universitario di Studi europei. Tutto ciò avviene in sinergia con camere di commercio, unioni imprenditoriali, associazioni sindacali, banche e imprese private, indotte a loro volta a sviluppare potenzialità transnazionali. E in questo contesto che, nei prestigiosi edifici costruiti per ospitare Italia '61, verranno ben presto a insediarsi sedi distaccate degli organismi internazionali. Introduzione di Piero Fassino e prefazione di Piero Gastaldo.

€ 25.00 € 23.75