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Servizio sanitario o pubblico accesso? 13° Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità Aceti Tonino - Rubbettino, 2017 - Varia
Cittadinanzattiva è un movimento di partecipazione civica costituito da individui che vogliono contribuire al cambiamento della società e fare politica da cittadini. Nata nel 1978, da 35 anni si occupa di promuovere e tutelare i diritti dei cittadini in Italia e in Europa in ambito socio-sanitario, dei servizi di pubblica utilità, della giustizia, della scuola, delle politiche europee e della cittadinanza d'impresa. È presente sul territorio con circa 250 Assemblee territoriali e 21 Segreterie regionali. Nel 1980 Cittadinanzattiva fonda il Tribunale per i diritti del malato che, in riconoscimento della preziosa attività svolta per migliorare il servizio sanitario nazionale, riceve nel 2006 dal Presidente della Repubblica la Medaglia d'oro al merito. Nel 1996 istituisce il "Coordinamento nazionale delle Associazioni di Malati Cronici'; una alleanza trasversale tra Associazioni e Federazioni di persone affette da patologie croniche e rare, per promuovere politiche sulle cronicità. Nel 2010 Cittadinanzattiva crea l'Agenzia di Valutazione Civica, che promuove e realizza iniziative di valutazione delle politiche e dei servizi pubblici dal punto di vista dei cittadini.
Osservatorio civico sul federalismo in sanità. Rapporto 2013 Aceti T. (Cur.) Nardi S. (Cur.) - Rubbettino, 2014 - Varia
Quando si parla di diritti dei cittadini, in particolare nei Servizi Sanitari, nel nostro Paese, si rischia a volte di concentrarsi su confronti legati "al giorno per giorno", alla manovra di turno, al caso più o meno clamoroso che periodicamente appare sui giornali, all'ultima polemica tra i vari portatori di interesse. Ragionare su criteri di sostenibilità economica senza dare una valutazione di cosa si dà ai cittadini in termini di servizi, di confronto tra aree del Paese dove ci sono servizi di buona/ottima qualità e aree dove non c'è niente ormai non è più accettabile. È fondamentale cambiare paradigma, lavorare a una responsabilizzazione di tutti gli attori, a una "operazione trasparenza" sui conti pubblici, a una assegnazione puntuale di risorse e ad una loro rendicontazione puntuale non solo in termini economici ma anche in termini di servizi dati ai cittadini.