Libri di Sabino Acquaviva
Bibliografia di Sabino Acquaviva: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
La democrazia impossibile. Monocrazia e globalizzazione nella società Acquaviva Sabino - Marsilio, 2002 - I Grilli
Con questo libro l'autore affronta temi che oggi sono sulla bocca di tutti: il mutamento epocale, il disagio sociale, il primato della tecnica e dell'efficienza, la crisi della politica, il declino della partecipazione, la costruzione del consenso. Oggi viviamo nelle società dei consumi dove le leggi del mercato globale hanno distrutto i valori dominanti inaugurando una cultura del tutto indifferente. La democrazia è diventata un'utopia ma non vogliamo ammetterlo o non ce ne rendiamo conto perché tutto avviene in maniera silenziosa con il consenso di un mondo che fatica ad intuire quello che sta accadendo.
La Ragazza del ghetto Acquaviva Sabino - Marsilio, 2011 - Romanzi E Racconti
Il Veneto è sullo sfondo. Le strade e le piazze di Padova, che l'autore conosce bene, le calli e i campielli di Venezia, i paesaggi dei Colli Euganei: ogni piccolo particolare acquista spessore e rilievo e crea un'atmosfera capace di suscitare notevole emozione. Nel clima inquieto di fine Cinquecento, che descrive le tentazioni di un uomo normale in bilico tra la fede degli avi e le incertezze di chi è attratto dal dubbio, si inserisce la storia d'amore tra il nobile veneziano e una ragazza ebrea del ghetto di Padova. Un amore che nasce e cresce in una situazione difficile, che vive le difficoltà di un rapporto necessariamente tormentato, che si nutre di momenti idilliaci, che soffre non solo a causa delle difficoltà che si frappongono alla nascita di un legame stabile tra un'ebrea e un nobile, ma anche si complica quando una terribile epidemia di peste sconvolge le esistenze di tutti coloro che vivono nelle terre venete.
La Fine di un mito. Destra, sinistra e nuova civiltà Acquaviva Sabino - Marsilio, 2009 - Interventi
Nell'ambito di una nuova civiltà che annuncia il futuro, il significato della parola "politica" cambia in maniera sostanziale. I politici amministrano, distruggono, fanno le guerre, ma non inventano il futuro. Il progetto globale, che costruisce la società di domani, è il risultato di una serie di microprogetti che si sviluppano in gran parte fuori della politica. Esiste quindi una politica, in gran parte nuova, che riguarda l'urbanistica, l'architettura, la cultura, l'editoria, la moda, l'arredamento, l'alimentazione, la salute, il ballo, la musica, ma anche fenomeni sociali come il porno di massa, la rivoluzione rock, il messaggio politico di internet e dell'iper-luogo, il design globalmente inteso. Diventa illogico continuare a parlare di destra e sinistra. Anche perché mutano (in parte) i luoghi del potere reale, nell'apparenza di una staticità del sistema. (Introduzione di Francesco Alberoni)