Libri di Negri Ada

Bibliografia di Negri Ada: tutti i libri in vendita online editi da Ad Astra Edizioni

Ada Negri (1870-1945), di famiglia umile e prestissimo orfana di padre, riuscì tuttavia a studiare e a diplomarsi maestra elementare. Dal 1887 cominciò a insegnare e contemporaneamente a comporre poesie, che prestissimo furono pubblicate con grande successo di pubblico (Fatalità, 1892). Entrata in contatto con il Partito Socialista e i suoi esponenti più importanti, alla questione sociale dedicò parecchie delle sue composizioni (Tempeste, 1894). In seguito al fallimento del matrimonio e alla morte della sua seconda bambina, sentì la necessità di dedicarsi a tematiche più autobiografiche e introspettive (Maternità, 1904, Dal Profondo, 1910). Trasferitasi a Zurigo, dopo Esilio e una raccolta di novelle (Le solitarie), pubblicò Orazioni, che riunisce le odi alla patria, segno di un'evoluzione che dall'impegno civile l'aveva portata a concentrarsi su tematiche di tipo patriottico. Dopo la prima guerra mondiale al centro delle sue opere tornarono soprattutto i sentimenti: dal 1919 è la raccolta di poesie Il libro di Mara (seguito due anni dopo da Stella mattutina). Nel 1940, prima e unica donna, fu ammessa all'Accademia d'Italia.
LIBRO   9791280815033

Le solitarie Negri Ada   -  Ad Astra Edizioni, 2022  -  Le Amarante. I Classici Delle Donne

"Lavoravamo insieme, mostrandoci a vicenda le pagine liriche ancor tutte calde della prima impronta del pensiero. Per cambiare, un giorno, ripescammo e rileggemmo un mio grigio, torbido manoscritto di prose. Non lo amavo: lo volevo distruggere. Ma tu mi dicesti: «Perché?... Grigie fin che vuoi, queste novelle. Ma sono una parte viva di te»". È così che vide la luce nel 1917, per la casa editrice Treves, come racconta la stessa Ada Negri nella dedica all'amica Margherita Sarfatti, questa raccolta di novelle, o come dice l'autrice, più correttamente «scorci di vite femminili sole a combattere: malgrado la famiglia, sole: malgrado l'amore, sole: per propria colpa o per colpa degli uomini del destino, sole». Non amava questo libro Ada Negri, per diversi motivi: oltre alla convinzione che il vero riconoscimento della sua arte venisse dalla poesia e non dalla prosa (che forse oggi non tutti condivideremmo), c'è dietro la scarsa convinzione dell'autrice per questo che lei stessa definiva «libro di penombra». Le Solitarie, che riproponiamo al pubblico dei lettori, merita di essere riscoperto e riletto, perché quel grigio delle esistenze senza speranza delle donne della Negri, nonostante il tono della prosa a volte lirico, ma mai ingombrante grazie alla sua capacità di rendere densa e materica la parola scritta, è il prodotto dello sguardo acuto e moderno di una grande narratrice della condizione femminile che riesce a proiettarsi ben oltre l'inizio Novecento illuminando il nostro presente.

€ 11.99