Libri di Smith Adam

Bibliografia di Smith Adam: tutti i libri in vendita online editi da Utet

Adam Smith (1723-1790), filosofo ed economista, è considerato il caposcuola della scienza economica classica. Formatosi a Glasgow e poi a Oxford, nel 1752 assunse la cattedra del suo maestro, Francis Hutcheson, a Glasgow e nel 1759 diede alle stampe il suo primo libro, la Teoria dei sentimenti morali. Dopo una rapida carriera, divenne vicerettore dell’università, incarico che abbandonò nel 1764, accettando un ingente vitalizio in cambio di un giro per l’Europa come precettore di un giovane duca. A Tolosa iniziò a scrivere il suo libro più noto, La ricchezza delle nazioni, pubblicato nel 1776. Fu poi a Ginevra, dove incontrò Voltaire, e a Parigi, dove frequentò i salotti del tempo e conobbe d’Alembert, Helvétius, Turgot e Quesnay. Dal 1778 fino alla morte fu commissario per le dogane della Scozia.
La ricchezza delle nazioni libro
-5%
LIBRO   9788851152949

La ricchezza delle nazioni Smith Adam  Bagiotti A. (Cur.)  Bagiotti T. (Cur.)   -  Utet, 2017  -  Classici Dell'economia

Che cos'è la ricchezza? Che cosa determina le sorti economiche di un individuo, di un'impresa, di una nazione? Molte delle risposte formulate negli ultimi duecento anni, anche quelle tra loro più lontane e confliggenti, sono state espressione di scuole di pensiero scaturite in un modo o nell'altro dalla "Ricchezza delle nazioni". Testo fondante dell'economia politica moderna, intesa come scienza dell'analisi dei fatti economici - via via più formalizzata e autonoma rispetto ai sistemi filosofici -, il capolavoro di Adam Smith è anche considerato alla base del liberismo moderno, l'ideologia che considera il mercato come unico efficiente meccanismo di allocazione delle risorse, motore naturale dell'economia e garanzia del suo benessere. Smith, osservatore attento della rivoluzione industriale, che stava prendendo piede in Gran Bretagna nella seconda metà del Settecento, è il primo e più importante interprete delle forze che in essa si dispiegano; dal loro studio, egli ricava gli elementi fondamentali di una teoria economica capace di interpretare il nascente capitalismo; elementi che verranno mutuati, criticati, rielaborati da tutti i modelli proposti nei secoli successivi per spiegare l'economia, le scelte politiche, la società.

€ 22.00 € 20.90
LIBRO   9788841887004

La ricchezza delle nazioni Smith Adam  Bagiotti A. (Cur.)  Bagiotti T. (Cur.)   -  Utet, 2013  -  Classici Dell'economia

Che cos'è la ricchezza? Che cosa determina le sorti economiche di un individuo, di un'impresa, di una nazione? Molte delle risposte formulate negli ultimi duecento anni, anche quelle tra loro più lontane e confliggenti, sono state espressione di scuole di pensiero scaturite in un modo o nell'altro dalla Ricchezza delle Nazioni. Testo fondante dell'economia politica moderna, intesa come scienza dell'analisi dei fatti economici - via via più formalizzata e autonoma rispetto ai sistemi filosofici -, il capolavoro di Adam Smith è anche considerato alla base del liberismo moderno, l'ideologia che considera il mercato come unico efficiente meccanismo di allocazione delle risorse, motore naturale dell'economia e garanzia del suo benessere. Smith, osservatore attento della Rivoluzione industriale, che stava prendendo piede in Gran Bretagna nella seconda metà del Settecento, è il primo e più importante interprete delle forze che in essa si dispiegano; dal loro studio, egli ricava gli elementi fondamentali di una teoria economica capace di interpretare il nascente capitalismo; elementi che verranno mutuati, criticati, rielaborati da tutti i modelli proposti nei secoli successivi per spiegare l'economia, le scelte politiche, la società. Nota biografica a cura di Anna Pellanda.

€ 16.00
non acquistabile
DETTAGLI