Libri di Ador
Bibliografia di Ador: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
La ricerca e il limite. Nichilismo e parola nella poetica di Giorgio Caproni Adorno Francesco - Aracne, 2019
Come esprimere quell'assenza che sembra dominare l'esistenza dell'uomo contemporaneo? In che modo pensare la parola poetica dopo il trionfo del nichilismo? A queste domande si tenta di rispondere attraverso un serrato dialogo con la poetica di Giorgio Caproni, mettendone in luce l'articolata struttura di pensiero. I temi del nichilismo e della parola si intrecciano dando origine alla sua particolare visione della condizione umana. Figura emblematica è Enea. L'apolide troiano, tormentato da un passato drammatico e un futuro privo di ogni speranza, incarna l'esistenza dell'uomo contemporaneo, scisso tra una perenne ricerca di senso e il limite del suo linguaggio.
Albino. Epistolario di un prigioniero politico (1944-1945) Adorno Vincenzo Grandi C. (Cur.) - Aracne, 2007 -
Il volume nasce dalla volontà di Vincenzo Adorno di trasmettere una memoria famigliare ai nipoti, attraverso la trascrizione dell'epistolario intercorso tra Albino Ravagni - zio materno dell'autore - ed i parenti durante il periodo della sua detenzione come prigioniero politico nei carceri di Trento, Bolzano, Innsbruck e nel lager di Bernau am Chiemsee (19441945), ma ripercorre altresì una importante pagina di storia trentina non adeguatamente conosciuta, quale il Comitato per l'Indipendenza Trentina che ebbe nel Ravagni uno dei suoi fondatori.
Educazione, società e cultura. Saggi sociologici e pedagogici Adorno Theodor W. - Aracne, 2015
I testi raccolti nel volume, quasi tutti inediti in italiano e tratti da conferenze o da colloqui radiofonici, contribuiscono ad approfondire un aspetto poco noto della teoria critica di Adorno, ossia la sua visione pedagogica, nonché a mostrare l'unilateralità di alcune letture del pensiero del maestro francofortese tuttora molto diffuse. Egli viene infatti presentato sovente come un intellettuale avverso in maniera pressoché assoluta al movimento studentesco degli anni Sessanta, alla ricerca sociologica empirica, ai moderni mass-media. Ebbene, i saggi qui pubblicati - in cui oltretutto Adorno si esprime in una forma molto comunicativa, ben diversa dal linguaggio complesso che contraddistingue le sue maggiori opere filosofiche - mostrano come tali interpretazioni siano da giudicarsi, come direbbe l'autore, ben poco dialettiche.