Libri di Adorni

Bibliografia di Adorni: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835160793

Memorie che curano/memorie da curare. Patrimoni culturali e deistituzionalizzazione psichiatrica a Torino Adorni D. (Cur.)  Tabor D. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2024  -  Temi Di Storia

Che cosa rimane oggi della riforma psichiatrica italiana del 1978? Quali sono le eredità e qual è la memoria di questa trasformazione che investì l'intera società e che fu possibile proprio perché il largo movimento anti istituzionale e riformatore lavorò per abbattere non solo i muri di mattoni che circondavano i manicomi, rinchiudendovi a vita migliaia di persone private di ogni diritto, anzitutto di quello alla cura (se necessaria), ma anche e soprattutto le barriere dello stigma, dell'emarginazione e della separazione tra presunta "follia" ed esibita "normalità"? La risposta a tali domande è oggetto di un variegato progetto di "storia applicata" che riguarda le memorie e i patrimoni culturali della deistituzionalizzazione, con una particolare attenzione al caso torinese, contesto a lungo dimenticato, ma che permette di analizzare la complessità e la contraddittorietà di tale processo in una grande città industriale con quattro manicomi tra i più grandi d'Italia, tre dei quali quasi interamente destinati alle donne. Il libro restituisce i primi risultati della ricerca su questi specifici patrimoni, che sono al tempo stesso memorie da curare (da raccogliere, da conservare, da tutelare, da conoscere e da far conoscere) e memorie che curano, perché aiutano a riproblematizzare pratiche terapeutiche e di presa in carico delle persone nei momenti di difficoltà e di fragilità. Si tratta di una vera e propria esplorazione di fonti e di archivi, che alterna l'indagine storica, le azioni di censimento e di conoscenza e le iniziative di public engagement finalizzate a sperimentare forme originali di scambio tra lavoro culturale e socio-sanitario.

€ 29.00
LIBRO   9788891727091

Un lavoro su misura. Disabilità e disidentità Adorni Daniela  Balestrieri Katia   -  Franco Angeli, 2016  -  Le Professioni Nel Sociale. Didattica

Questo libro nasce dalla consapevolezza di essere alla fine di un'epoca e di assistere al declino di una certa cultura del lavoro. Lungi dall'essere una nostalgica retrospettiva di un ventennio al capolinea, vuole preservare e valorizzare quanto di ciò che è stato può, e anzi dovrebbe, costituire una risorsa per affrontare al meglio le sfide future. Viene raccontata la precarietà di un'istituzione, quella dei servizi pubblici al lavoro, che si riverbera nell'identità di ruolo degli operatori. La scommessa raccolta è quella di interiorizzare la condizione di discontinuità lavorativa, che finora era stata solo trattata come problema degli "utenti", e di imparare, da questi ultimi, le strategie migliori per affrontarla. Questo vale per gli operatori come per chiunque altro si trovi a vivere, avendo perso l'occupazione, l'attuale incertezza del mercato del lavoro. Un altro argomento trattato è la relazione interpersonale, come punta di diamante delle esperienze dei Servizi pubblici al lavoro del territorio e quindi dispositivo tecnico da conservare anche in prospettiva di nuovi modelli organizzativi. Il cuore del libro ruota attorno al binomio lavoro-disabilità; dall'analisi di casi paradigmatici si potrà cogliere tessuto e trama di progettualità complesse. È un viaggio che assomiglia alla rotta di Ulisse verso Itaca e la bussola che lo accompagna segna quattro inediti punti cardinali: relazione-lavoro-disabilità-identità.

€ 24.00
disp. incerta
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