Libri di Aldo Agosti
Bibliografia di Aldo Agosti: tutti i libri in vendita online editi da Laterza
Il partito provvisorio. Storia del Psiup nel lungo Sessantotto italiano Agosti Aldo - Laterza, 2013 - Quadrante Laterza
Gli anni brevi di un partito della sinistra italiana, dal 1964 al 1972: un'esperienza intellettuale e politica vivace e intensa, portatrice di una cultura politica che recepiva le suggestioni di un più vasto movimento intellettuale europeo. Quando si organizzò in partito, raggiunse i 150.000 iscritti. Oscillante fra la volontà di salvaguardare a ogni costo il legame con i comunisti italiani e la tentazione di sfidare il Pci 'da sinistra', il Psiup coltivò l'idea di poter essere il perno di una rifondazione dello schieramento politico del movimento operaio e sembrò, fra le forze politiche della sinistra italiana, quella che meglio poteva adattarsi alla stagione dei movimenti. Ma era appesantito da un apparato dirigente centrale chiuso e da una struttura elefantiaca, sempre pesantemente condizionata dalla dipendenza economica dall'Urss. Di fronte all'invasione sovietica della Cecoslovacchia nel 1968 prese così una posizione ambigua che aprì al suo interno una crisi alla fine fatale.
Storia del Partito Comunista Italiano. 1921-1991 Agosti Aldo - Laterza, 2000 - Biblioteca Essenziale Laterza
Storia del Partito Comunista Italiano. 1921-1991 - Laterza
La moglie del Partito. Vita di Rita Montagnana Togliatti Agosti Aldo Cassi Marina - Laterza, 2026 - Storia E Società
Il 14 luglio 1948 l'Italia si trova a un passo dalla guerra civile: Palmiro Togliatti, segretario del PCI, è gravemente ferito in un attentato. Mentre il paese è in fibrillazione, il partito deve affrontare un ulteriore problema: accanto a lui c'è la nuova compagna, Nilde Iotti, con cui ha un legame forte e ormai di dominio pubblico, ma ancora mal digerito dalla base del PCI e dalla moglie, Rita Montagnana che, anche lei, accorre al capezzale del ferito. Rita è una militante attiva e determinata. Protagonista delle lotte operaie a Torino nel 1919-1922, impegnata nella direzione clandestina del partito, ha seguito Togliatti, sposato nel 1924, a Mosca, in Francia, in Spagna e di nuovo in URSS. Tornata a Roma nel 1944, sembra avviata a una carriera di successo: entra negli organismi dirigenti del PCI, fonda l'Unione donne italiane, è tra le 21 donne elette alla Costituente, diventa senatrice nel 1948. Ma già nel 1953 non viene confermata e nel 1956 è esclusa dalla direzione del partito. Su questa parabola discendente pesano molti fattori, soprattutto - ma non solo - la malattia del figlio Aldo che accudisce per anni. È emarginata perché Togliatti ha una nuova 'moglie' o perché, pur essendo una dirigente capace e molto amata, appartiene a una generazione a disagio nel 'partito nuovo'? Nel 1963 torna a Torino e vive in disparte fino alla morte, legata solo ai compagni di un tempo e a un mondo sempre più autoreferenziale. Non racconta mai la propria eccezionale vita, contribuendo così all'oblio che la avvolgerà.