Libri di Al
Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online editi da In Edibus
Giacomo Matteotti. Una morte annunciata Alvisi Gigliola - In Edibus, 2014 - Passaggi A Nord-Est
Il pomeriggio del 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito a Roma. Il romanzo racconta la difficile indagine che porterà, due mesi dopo, alla scoperta del suo cadavere. Si sa chi sono i rapitori, un gruppo di arditi fascisti arrestati alcuni giorni dopo il rapimento. Si sa chi sono i complici, personaggi di spicco vicini a Mussolini, anche loro arrestati in poco tempo. Ma non si conosce il mandante, né quale sia il movente del rapimento e del delitto. Forse perché non si sa chi sia davvero Giacomo Matteotti. Ce lo raccontano, durante i due mesi di quella calda estate romana, la moglie Velia, l'anziana madre Isabella, il compagno di partito Modigliani, i due magistrati incaricati dell'indagine Del Giudice e Tancredi. Ce lo racconta perfino Mussolini in persona, il sospettato principale. Eppure... eppure qualcosa non torna. Dov'è la borsa da cui Matteotti non si separava mai? Cosa conteneva? Cosa doveva denunciare Matteotti nell'intervento alla Camera previsto per l'11 giugno? Età di lettura: da 11 anni.
L'odissea del debito. Le crisi finanziarie in Grecia dal 1821 a oggi Albanese Ginammi Alessandro Conte Giampaolo - In Edibus, 2015 - Navalia
La storia economica recente della Grecia è quella di una piccola nazione spinta da un grande desiderio di sviluppo e rinnovamento a vivere a un livello superiore nonostante le sue risorse fossero limitate. Dal revanscismo ottocentesco alla falsificazione dei conti per entrare nell'Euro, questo volume spiega la lunga discesa verso il default della repubblica ellenica e le manovre dell'Unione Europea per salvare lo Stato e contemporaneamente i conti degli investitori. Protagonisti di questa storia economica, paradigmatica per molte realtà attuali, sono le banche, gli istituti finanziari e gli organi di governo sovra-nazionale che in modo spesso ambiguo impongono un'austerità "tanto credibile quanto i lamenti di colui che prima ha costruito una gabbia, poi ci si è chiuso dentro" e infine grida perché non può più uscire.