Libri di Al
Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online editi da Inschibboleth
Bill Viola. Trascendenze digitali Alfieri Alessandro - Inschibboleth, 2025 - La Stanza Dipinta. Filosofia E Pittura
Ponendosi come una delle personalità più significative dell'arte degli ultimi decenni, Bill Viola ha sempre rifiutato la concezione della videoarte come esibizione trionfalistica della tecnologia elettronica, mettendo quest'ultima al servizio di dimensioni di senso che sono appartenute alla storia dell'arte e all'essere umano da sempre: la trascendenza, il mistero, il passaggio, lo spirito, il dolore, la rinascita. Diventato un autentico "classico contemporaneo", Viola ha proposto, tanto nelle sue videoinstallazioni quanto nelle sue produzioni video monocanale, una concezione dilatata e sospesa del tempo, dove lo spettatore viene coinvolto in una sorta di evento sacro. Un'arte che ha sempre sfidato la "fruizione distratta" tipica del nostro approccio quotidiano ai mass media, ma che ha influenzato profondamente lo stesso immaginario contemporaneo del quale quei mass media si nutrono. Proprio nella tensione irrisolta tra polarità contrapposte - tra staticità e movimento, tra essere e divenire, tra Occidente e Oriente, tra passato e futuro, tra innovazione e tradizione -, il lascito dell'artista statunitense si rivela un'opportunità di trascendenza in un mondo digitalizzato.
L'enigma dell'umano. Per una soluzione biologica Alsberg Paul Nardelli E. (Cur.) - Inschibboleth, 2020 - Anthropos
A partire da un'interpretazione eterodossa dell'evoluzionismo, P. Alsberg avanza nel 1922 un'originale proposta che, per quanto spesso fraintesa e misconosciuta, risulta cruciale per il pensiero antropologico tedesco: la differenza tra esseri umani e animali è per Alsberg di tipo essenziale e non di grado, poiché la loro evoluzione poggia su due principi diversi, anzi opposti. Se l'animale perfeziona il corpo, secondo il principio dell'adattamento, l'essere umano al contrario se ne libera grazie all'utilizzo di strumenti esosomatici (tra i quali rientrano anche la parola e i concetti), secondo il principio della disattivazione del corpo. L'essere umano non è affatto un essere originariamente carente e la conformazione del suo corpo è invece, di volta in volta, il risultato di un graduale processo di disattivazione. L'opera fornisce così una spiegazione bio-culturale dell'ominazione in cui la natura umana si rivela essenzialmente tecnica, al di qua dell'opposizione classica tra natura e cultura. L'edizione proposta è la seconda, pubblicata nel 1937 in una versione ridotta dall'autore stesso, a vantaggio di una maggiore coerenza speculativa e di una più incisiva formulazione di tesi.
Ontologia come metafisica. La filosofia di Massimo Cacciari Alberti Giovanni - Inschibboleth, 2026 - Zeugma. Proposte
Questo libro offre una comprensione organica della filosofia fondamentale di Massimo Cacciari. Dalla ricerca sulla crisi dei fondamenti, Cacciari giunge a pensare un Inizio liberato dalla necessità dialettica del dare inizio - un Inizio in quanto Onni-compossibile. Si svolge così una metafisica che rifiuta ogni idea di astrattezza e di separatezza fra il Principio e quanto da esso deriva. L'Uno e l'ente non si trovano in due dimensioni separate - ed è a partire da tale corrispondenza che si sviluppa una metafisica orizzontale. Proprio il rifiuto di una concezione astratta e separata del principio rende possibile la convergenza di metafisica e di ontologia - la tesi che il libro intende dimostrare. È nell'ente concretamente esistente - dentro di esso e mai astrattamente e separatamente - che l'Impossibile giunge a manifestarsi come la costituzione e la destinazione ultima dell'essente stesso.