Libri di Francesca Albani
Bibliografia di Francesca Albani: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore
Superfici di vetro negli anni Trenta. Storia e conservazione Albani Francesca - Maggioli Editore, 2012 - Politecnica
Nel volume si propongono una serie di riflessioni relative a un momento particolarmente entusiasmante della storia del vetro, gli anni tra le due guerre. L'idea di un solido attraverso il quale vedere, che non permette di nascondere nulla, di un materiale "fratello della luce, dell'aria e dello spazio" stimola gli animi e accende il dibattito. In questo periodo, caratterizzato dall'intreccio continuo tra innovazioni tecniche e sperimentazioni formale, questo materiale assume il valore simbolico della "modernità". Oggi rimangono poche tracce di questi manufatti, che sinteticamente si raggruppano sotto il nome "vetro" e che hanno caratteristiche completamente diverse da quelli contemporanei. Uno dei problemi fondamentali relativi alla loro conservazione è il fatto che si stenta a percepirli come testimonianze materiali. Le ragioni sono molte, ma le principali sono legate alla trasparenza, che crea l'illusione di un'apparente "non-materialità" e alla fragilità, che suggerisce l'idea di provvisorio. Mettendo a fuoco le caratteristiche specifiche di questi vetri, dei loro processi produttivi, ormai scomparsi, in relazione alla loro diffusione e al loro impiego, si vuole sottolineare una complessità in termini di cultura materiale di estremo interesse non solo per l'ambito architettonico, ma anche per quello culturale, politico ed economico.
Architettura minore del XX secolo Albani Francesca Di Biase Carolina - Maggioli Editore, 2013 - Politecnica
"Architettura minore" connotava nei primi decenni del secolo manufatti e insiemi di edifici ai quali si riconosceva il ruolo di ambiente dei Monumenti - l'architettura maggiore -, e la capacità di manifestare il carattere identitario di una città, di una regione. Le ricerche che vi corrispondono rilevano le tecniche di edificazione, gli elementi e i materiali tipici, gli schemi distributivi dell'edilizia residenziale urbana e rurale, ossia le tradizioni costruttive in consolidato equilibrio rispetto alle condizioni dei luoghi, al fine di propiziarne la tutela. Ciò che resta dell'architettura della tradizione è oggi una piccola frazione dell'edificato che in pochi decenni ha mutato radicalmente i paesaggi e il territorio storico, il costruito del XX secolo che costituisce il nucleo centrale delle riflessioni proposte in questo volume: l'architettura residenziale, numericamente rilevante, come l'edilizia degli alloggi a costo contenuto o l'edilizia a volte modesta dei grandi quartieri dal secondo dopoguerra fino agli anni '70; l'edilizia industriale, più in generale gli edifici destinati ad attività produttive e ad attività di servizio; le infrastrutture e i molteplici manufatti che hanno segnato l'intero territorio. Mettere a fuoco i possibili significati che l'espressione "architettura minore" assume se riferita ai manufatti del XX secolo è un modo per riproporre e verificare i termini dell'equazione identificazione/tutela del patrimonio.