Libri di Alberini
Bibliografia di Alberini: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Dio è logos che educa. Una riflessione pedagogica a partire dalla lezione di Ratisbona Alberini Damiano - Aracne, 2019
Il volume propone un cammino pedagogico che, a partire dal rapporto tra fede e ragione, sappia approdare a un atto umano vero e autentico. Solo mettendosi in ascolto del lógos e lasciandosi trasportare da esso, con la stessa fiducia che ripone un bambino verso il proprio padre e la propria madre, è possibile un autentico dià-lógos, un cammino libero, responsabile e cosciente, nella verità e verso l'amore.
Una finestra sul corpo e sulla psiche. Psicomotricità. Esperienze di educazione e prevenzione Alberini Gianfranco Alberini Susi - Aracne, 2019
"Una finestra sul corpo e sulla psiche" è un viaggio dentro noi stessi alla scoperta di tutte le nostre sfumature più nascoste. Nel setting psicomotorio i segreti del corpo trovano un tempo/spazio in cui narrarsi e rigenerarsi, trovano identità, dignità e progettualità, prospettive ribaltate, anima e corpo nuovi. Il volume traccia un percorso che si divincola tra i meccanismi che sottendono lo stretto legame tra anima e corpo, che sono alla base della struttura della personalità e che indicano la strada per una crescita armonica dell'individuo. È un tragitto della nostra "pratica" psicomotoria, volta al benessere psicofisico della persona durante tutto l'arco della vita, che mira a sostenere e favorire pratiche educative e preventive di inclusione, salvaguardia della diversità di genere e multiculturalità.
Gli insediamenti nel territorio amiternino. Dall'età romana all'Alto Medioevo Alberini Flaminia - Aracne, 2020
Conoscere un territorio per integrarsi in esso o per modificarlo in modo costruttivo presuppone la conoscenza delle sue peculiarità e della storia che quel territorio ha vissuto nel corso dei secoli; lo studio condotto nel territorio dell'alta valle dell'Aterno si è concentrato sulle forme che l'antropizzazione ha prodotto nelle diverse fasi storiche, in particolare sulle forme insediative e sulla gestione delle risorse naturali che alle prime risultano inevitabilmente connesse. L'indagine, condotta con l'integrazione delle fonti materiali, archivistiche e cartografiche, è stata strutturata su un'impostazione archeologica, in quanto ha mirato alla ricostruzione del paesaggio antico dalla romanizzazione alla conquista normanna e ha evidenziato la stretta relazione tra la morfologia e le scelte antropiche. È emerso così il ruolo determinante svolto nello stanziamento dei gruppi umani sia dalla distribuzione delle limitate aree pianeggianti e dal profilo climatico, sia dalla viabilità, condizionata a sua volta, dalla dislocazione di valichi, conche e valli. Tuttavia è emerso anche un processo di evoluzione nelle modalità di gestione del territorio e di insediamento che ha portato a una progressiva incidenza dell'uomo sul contesto territoriale, attraverso un graduale adattamento al contesto territoriale stesso.