Libri di Albertini
Bibliografia di Albertini: tutti i libri in vendita online editi da Garfagnana Editrice
Il sapere piccolo. Racconti sulla nuova via Albertini Normanna - Garfagnana Editrice, 2014
Con cinquanta chili di frumento del minûn in spalla, i portatori salivano nel granaio, spesso affrontando le scale fino al solaio, oppure vuotavano i sacchi nello scrigno, una sorta di cassone di legno (e anche lì, poiché era alto, c'erano tre gradini da salire e scendere per buttarci dentro il grano). Noi bambini dietro, che era proprio un bel gioco, soprattutto quando, ubriachi più di fatica che di vino, i portatori cominciavano a vacillare. Noi bambini dietro, e poi via a camminare a piedi scalzi sul grano buttato a formare dune sul pavimento; una sensazione molto gradevole: di solletico, di carezze sulla pelle, e ti veniva voglia di tuffartici come fosse acqua e ti scappava sempre di rosicchiarne qualche manciata perché c'era pure, ad avvolgerti, quell'inconfondibile fragranza che richiamava il pane. Continuano i racconti di Normanna Albertini sulla vita in Appennino dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Di quella società abituata al senza e al poco. Si faceva senza di tanto. E quello che c'era ognuno se lo costruiva. Con le mani. E con l'ingegno semplice.
Sulle spalle delle donne. Memorie di una bambina di campagna Albertini Normanna - Garfagnana Editrice, 2012
Il prete, i venditori ambulanti, qualche emigrato nelle città che tornava per le vacanze erano gli unici canali attraverso cui la nuova lingua arrivava a noi bambini dei piccoli paesi di campagna. Insieme alla radio che, in quel periodo, ogni famiglia aveva provveduto ad inserire tra i pochi arredi delle cucine. Era stato tutto uno squarciare di pareti (far dei buchi nei muri a sasso delle case vecchie implicava provocare voragini) per infilarci delle mensole su cui poggiare la radio, anzi: l' "aradio", sostantivo maschile che iniziava per vocale. Così, l'"aradio" andava a fare compagnia all'asse attaccata sopra al lavandino a cui erano appesi i secchi dell'acqua potabile, alla stufa dal piano con i cerchi di ghisa (la cucina economica smaltata di bianco, con quella scritta illeggibile in tedesco che era la marca), alla panca di legno.
Pietro da Talada. Un pittore del Quattrocento in Garfagnana Albertini Normanna - Garfagnana Editrice, 2011 - Vallisneria
Pietro da Talada, pittore reggiano, si mosse nella metà del 1400 in Garfagnana dipingendo meravigliosi trittici con al centro la Madonna. Il trittico conservato nella chiesa di Borsigliana rappresenta l'opera più importante dell'artista, che in Garfagnana (all'epoca territorio del Ducato estense di Modena) ha però composto molte altre opere. Questo saggio raccoglie l'arte di Pietro da Talada con un affresco storico dell'epoca grazie ai molti contributi presenti nel testo. Normanna Albertini ha unito i saggi di Andrea Giannasi, Umberto Bertolini, Pierdario Galassi, Gianluca Farusi. Introducono l'opera Fratel Arturo Paoli e Mario Rocchi. Fotografie di Antonella Bertolini.