Libri di Alessandro Alciato

Bibliografia di Alessandro Alciato: tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi

Forza gentile. La mia vita, il mio calcio libro
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LIBRO   9788893883191

Forza gentile. La mia vita, il mio calcio Shevchenko Andrij  Alciato Alessandro   -  Baldini + Castoldi, 2021  -  Le Boe

Old Trafford, Manchester, 28 maggio 2003. Lo sguardo rivolto più volte verso l'arbitro, rincorsa lunga e gol. Il rigore decisivo contro la Juventus, in una finale di Champions League tutta italiana. Questo è il ricordo indelebile che Andriy Shevchenko, Pallone d'oro nel 2004, ha lasciato nei tifosi del Milan. Già da bambino sentiva che il suo destino sarebbe sta- to quello del calciatore, fin da quel marzo 1986, quando fu selezionato per entrare nei piccoli della Dynamo: il tempo di qualche allenamento poi saltò in aria il reattore numero 4 nella centrale nucleare di Chernobyl. Non è stato un ambiente facile, quello della sua adolescenza. Degli amici con cui è cresciuto ne sono rimasti vivi pochi. Droga, alcol, armi: ecco i loro killer. Lo sport e la sua famiglia, sempre presente, gli hanno indicato la via. La svolta vera, il 5 novembre 1997, a 21 anni: una tripletta entrata nella storia, contro il Barcellona al Camp Nou. Risultato delle cure del Colonnello, Valerij Lobanovskij, che ne ha sgrezzato il talento puro prima dell'arrivo al Milan. Quando si è trasferito al Chelsea, Berlusconi gli ha detto: «Ti lascio andare per la tua felicità. Però sai anche che, tutti noi, vogliamo che tu resti. Il Milan è casa tua». Ha avuto quattro enormi amori calcistici: la Dynamo Kyiv, il Milan, il Chelsea e la Nazionale ucraina. La sua è sempre stata una forza gentile, come suggerisce Giorgio Armani nella postfazione.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788893882620

Non pettinavamo mica le bambole. Le meravigliose storie delle ragazze della nazionale Alciato Alessandro   -  Baldini + Castoldi, 2019  -  Le Boe

Francia 2019. Mondiali femminili di calcio. Lo spartiacque. L'anno zero nel luogo zero. L'inizio di una nuova era. Per il calcio femminile italiano ha rappresentato un clamoroso passo in avanti per l'intero movimento che, fino a quel momento, veniva considerato come qualcosa di folkloristico, e poco di più. «Una ragazza non può giocare a pallone», era il pensiero comune. Durante l'infanzia se lo sono sentito ripetere molte calciatrici dell'Italia, anche dai propri genitori. Sognatrici che dovevano combattere fra le mura di casa, costrette a sentirsi attaccate nel luogo meno atteso, dalle persone in teoria più vicine. Nessuna di loro ha mollato. Erano bambine che raccontavano bugie, pur di potersi allenare. Valentina Bergamaschi ha rischiato di perdere un polmone. Laura Giuliani, il portiere titolare, si è dovuta trasferire in Germania per giocare. E prima di allenarsi, ogni mattina, si alzava alle tre, per lavorare in una panetteria, perché il calcio femminile prevede stipendi nemmeno lontanamente all'altezza di quelli dei colleghi maschi. Valentina Giacinti staccava la testa alle bambole, pur di avere un pallone. Stefania Tarenzi a 16 anni correva ancora in bicicletta. A Elena Linari nessuno ha regalato nulla, gioca e vince con l'Atletico Madrid, intanto le piacerebbe che in Italia la sua omosessualità non fosse vissuta come un motivo di imbarazzo. Francia 2019 ha rappresentato un salto in alto - senza precedenti - a livello di cultura sportiva. L'inizio di una bellissima storia, con 23 protagoniste in campo e una in panchina. La storia che leggerete in questo libro. Prefazione di Gianni Infantino.

€ 17.00
LIBRO   9788893882675

Preferisco la coppa. Vita, partite e miracoli di un normale fuoriclasse Ancelotti Carlo  Alciato Alessandro   -  Baldini + Castoldi, 2019  -  Le Boe

Carlo Ancelotti, uno dei grandi protagonisti del calcio italiano, racconta la sua vita con la schiettezza e lo spirito pungente che derivano dalle sue origini contadine. «Uno su mille ce la fa», e lui è quell'uno. Centrocampista forse un po' lento, ma caparbio e con una lucida visione di gioco, ha avuto due grandi maestri, uno agli antipodi dell'altro: Liedholm e Sacchi. Da lì, la vocazione irresistibile a fare l'allenatore. Attenendosi semplicemente ai risultati, Carletto da Reggiolo ha vinto tutto. Eppure, la sua carriera sembra un percorso avventuroso, scandito da delusioni e gioie regalate dai suoi ragazzi - fra i tanti, Zizou, il più grande, «cometa discesa dal cielo», Kakà «il secondo più forte che io abbia mai allenato, di sicuro il più intelligente» o Ronaldo «se solo si fosse impegnato un po' di più...» - dal mantra del Presidente Berlusconi «Voglio vincere tutto e voglio divertire», nonché da inebrianti trionfi ma anche da clamorose sconfitte. Arrivato a sessant'anni, Carletto tira le somme di una vita e di una prima parte di carriera leggendarie, che ora, dopo la gloria da ambasciatore del calcio italiano all'estero, lo ha riportato in Italia, nella squadra che negli ultimi anni ha simboleggiato la «resistenza» allo strapotere juventino, il Napoli, per continuare a divertirsi e a divertirci. Senza smettere di alzare il suo famoso sopracciglio, e qualche altro trofeo...

€ 15.00