Libri di Rossi Alessandro

Bibliografia di Rossi Alessandro: tutti i libri in vendita online editi da Pequod

Alessandro Rossi è storico dell’arte e PhD in Cultural Studies in Literary Interzones. Ha studiato alle Università degli Studi di Pavia e di Bergamo, all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, all’Université de Perpignan Via Domitia, al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e all’Université de Fribourg. Collabora con la Cattedra di Storia dell’arte dei tempi moderni dell’Università di Friburgo in Svizzera e con il Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’Immagine (ICONE) dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Insegna Iconografia e Iconologia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. Fa parte del comitato redazionale della rivista “Elephant & Castle. Laboratorio dell’immaginario” ed è membro del comitato scientifico della collana Sconfinamenti. Saggi di storia dell’arte pubblicata da Angelo Pontecorboli Editore. È autore di numerosi articoli sulla pittura rinascimentale, barocca e contemporanea e della monografia Sguardi dalla seconda fi la. Composizione e narrazione iconica nella pittura veneta del Cinquecento (2015).
LIBRO   9788860681874

Poesiole del foresto Rossi Alessandro   -  Pequod, 2021  -  Rive

«Constatato una volta per tutte che il viaggiatore di oggi è per forza un turista (o un lavoratore saltuario) ma certo non più un pellegrino, Alessandro Rossi introduce e dispiega per quelle che lui stesso chiama - con un certo vezzo - poesiole una lingua-bazar davvero originale. Inglese, francese, tedesco, arabo, russo, italiano (spruzzato di qualche deriva dialettale, soprattutto bolognese) vi si affiancano e vi si mescolano a interpretare e vivere la conoscenza personale - foriera in qualche caso di paura - un evento, dopo averlo descritto e catalogato attraverso il sensibile monologo interiore di chi parla. Il risultato è un scintillante gioco di significanti (nell'intera gamma di allitterazioni e assonanze rime e consonanze) che sfuggono alle briglie della coerenza referenziale di codici non più grammaticali ma di volta in volta suggestivi, sensibili emotivi spesso felicemente musicali. Lo sviluppo più interessante interessante di una simile fantasmagoria verbale avviene quando il monologo autoriflessivo diventa dialogo. Ed è proprio allora che lo scenario di questo straniamento continuato lascia penetrare nel cuore dei suoi mosaici espressivi il mondo esterno. Più facilmente, così, e più distesamente, l'affabulazione intraprende le strade tutt'altro che agevoli del motto di spirito e del gioco di parole, del calembour fulmineo e dell'equivoco paradossale. Il "foresto" cui tocca il compito di una siffatta, sempre più rutilante babele cognitiva può riunire - costrette finalmente in unità - la sua temperie malinconica e l'acume sapientemente ironico di una penetrante e vivace esperienza mondana.» (Alberto Bertoni)

€ 14.00