Libri di Alici
Bibliografia di Alici: tutti i libri in vendita online editi da Vita E Pensiero
Liberi tutti. Il bene, la vita, i legami Alici Luigi - Vita E Pensiero, 2022 - Ricerche. Filosofia
In un'epoca di fragilità globale, l'avventura fragile e preziosa della libertà si ripropone in forme nuove. Sul piano del costume, in uno scenario di globalizzazione ferita - dalla pandemia alla guerra - le rivendicazioni libertarie, affidate a un individualismo possessivo che reclama forme di autonomia "slegata", si scontrano con gli appelli alla responsabilità, che intendono affidare a istituzioni pubbliche la salvaguardia della convivenza, pur in un sostanziale agnosticismo nei confronti del bene comune. Sul piano teorico questa oscillazione riemerge in una contrapposizione tra nemici e falsi amici della libertà, quindi tra il paradigma biocentrico, che guarda con sospetto a ogni forma di antropocentrismo dominativo, ritenuto il principale responsabile del degrado della biosfera, e il paradigma tecnocentrico, che al contrario vede nel digitale il punto di fusione di una nuova stagione transumanista di "libertà aumentata". Il libro ricostruisce questi scenari in modo agile e insieme documentato, innestandovi un percorso costruttivo, alla ricerca di un punto di equilibrio fra autonomia e responsabilità, fra "libertà grande" e "libertà piccole", fra persona e comunità. Nel segno della trascendenza del bene, che restituisce alla libertà l'umiltà di percorsi possibili entro orizzonti aperti di fraternità universale.
Il paradosso del potere. Paul Ricoeur tra etica e politica Alici Luca - Vita E Pensiero, 2007 - Strumenti. Filosofia
L'originarietà del bene e la radicalità del male: da qui questo volume su Paul Ricoeur. Nel sondare il senso e le implicazioni antropologiche ed etico-politiche di tale duplice formula, il testo affronta il tema della sproporzione tra amore e giustizia, che invita a misurarsi con il nodo cruciale del valore e dei limiti della reciprocità come criterio di regolazione dei rapporti intersoggettivi. Viene così accolto l'invito del filosofo francese a 'pensare altrimenti' la relazione con l'altro, in cui si può cogliere la radice dell'inquietudine che attraversa l'approdo più propriamente politico del suo pensiero, oggetto di una specifica e dettagliata trattazione. Il punto saliente della riflessione politica di Ricoeur è individuato in un'interpretazione del legame sociale, dei diritti e del potere che ha il suo nucleo essenziale nella discussione intorno al rapporto paradossale fra reciprocità e dissimmetria. L'analisi del fitto dialogo intessuto da Ricoeur con alcuni dei maggiori esponenti della filosofia politica contemporanea (Arendt, Rawls) consente infine di contestualizzare l'originalità e i limiti di una posizione che certamente 'dà ancora a pensare'.
Azione e persona: le radici della prassi Alici L. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2002 - Filosofia Morale
È antica sfida per la riflessione filosofica confrontarsi con l'enigma dell'azione, problematico luogo di frontiera in cui s'incontrano il naturale e lo storico, l'individuale e il collettivo, l'interiore e l'esteriore. Dinanzi a questo paradossale Giano bifronte, anche i filosofi hanno percorso vie diverse, non di rado antitetiche. Ripartire oggi dall'azione significa intercettare un antico dilemma, attraverso il quale è possibile rintracciare in forme nuove, meno divaricate e più dialogiche, il volto e la responsabilità dell'essere personale. Il presente volume intende riprendere alcune domande fondamentali intorno a questo tema, affidando la riflessione a studiosi di livello internazionale, che aprono prospettive di notevole rilievo, in un intreccio di percorsi storiografici e proposte speculative: l'eredità del pensiero antico e moderno è posta a confronto con il dibattito epistemologico più recente, la ricerca di fondamenti ontologici ed etici si apre ai temi del diritto e della storia. In tale contesto, interrogarsi sulle radici personali della prassi rappresenta un antidoto contro ogni forma di semplificazione epistemologica e, nello stesso tempo, porta in primo piano l'anomalia della condizione umana, costantemente in bilico tra il peso mortificante del patire e il coraggio instancabile dell'agire. È proprio attraverso l'azione che la persona umana restituisce al mondo più di quanto riceve, affidando al coraggio dell'iniziativa.