Libri di Khaled Allam
Bibliografia di Khaled Allam: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli
Lettera a un kamikaze Allam Khaled F. - Rizzoli, 2004 - Piccoli Saggi
Il fenomeno dei terroristi suicidi ha avuto negli ultimi anni un impatto devastante all'interno dell'Islam e nei rapporti tra Islam e Occidente. Tra i teologi musulmani, alcuni non lo condannano, altri si oppongono alla cultura della morte legata a un'interpretazione parziale della tradizione. L'autore si rivolge idealmente a un aspirante "martire", sostenendo le ragioni di una rilettura critica che è sempre stata presente nell'Islam e che oggi pare travolta dal fondamentalismo di Bin Laden e dei suoi seguaci. Un'analisi delle motivazioni sociali e politiche che hanno spinto molti musulmani, nel mondo arabo e in Europa, a solidarizzare con i kamikaze e che sottolinea che il vero spirito del Corano condanna la barbarie e chiunque versi sangue innocente.
L'Islam globale Allam Khaled F. - Rizzoli, 2002 - Saggi Italiani
Il rapporto tra Islam e Occidente è al centro di questo saggio di Khaled Fouad Allam. Quali sono i margini per l'affermazione di una mentalità laica negli Stati musulmani? Qual è il rapporto fra religiosità e individualismo, fra tradizione e apertura, negli immigrati musulmani in Europa? In quale modo la globalizzazione influisce sulle dinamiche delle società islamiche, nei paesi d'origine e in quelli d'immigrazione? Sono domande cruciali, intorno alle quali da anni si interrogano gli osservatori più attenti, a partire almeno dalla rivoluzione iraniana, dal caso Rushdie e dall'inizio dei massacri in Algeria.
La solitudine dell'Occidente Allam Khaled F. - Rizzoli, 2006 -
Non più scontro o crisi di civiltà, ma incontro delle diversità: è questo il passaggio cruciale di un Occidente che deve fare i conti con le proprie identità multiple e imparare a comprendere la complessità anziché combatterla. Khaled Fouad Allam, da sempre cittadino di due mondi, si pone alla confluenza tra queste identità e dal suo punto di osservazione privilegiato fa spaziare lo sguardo su luoghi ed eventi, sentimenti e umori dei nostri tempi: da Trieste a Qom, da Gerusalemme alle banlieues parigine, dalla rivoluzione iraniana del 1979 alla guerra in Iraq, dall'11 settembre al trionfo di Hamas nelle ultime elezioni palestinesi. La testimonianza diretta del proprio vissuto - l'infanzia in Marocco, i viaggi, il lavoro di giornalista, docente e parlamentare in Italia - si intreccia alla denuncia degli stereotipi e dei luoghi comuni che segnano la nostra comprensione di nodi problematici fondamentali quali la questione femminile; la separazione tra legge civile, morale e religiosa; l'uso ideologico dei concetti di gruppo etnico e comunità. "La questione per i musulmani oggi è come essere musulmani d'Occidente" osserva Fouad Allam, e mostra con il proprio esempio che la nostra cultura può essere rideclinata alla luce di una sensibilità e di un'esperienza provenienti dal mondo musulmano. Per questo riprende e interpreta nozioni cardine del pensiero occidentale quali Europa, civiltà, progresso, multiculturalismo, integrazione, che oggi più che mai chiedono di essere riformulate.