Libri di Amal
Bibliografia di Amal: tutti i libri in vendita online editi da Pacini Editore
Sei lezioni per Francesco Orlando. Teoria ed ermeneutica della letteratura Amalfitano P. (Cur.) Gargano A. (Cur.) - Pacini Editore, 2014 - Studi Di Letterature Moderne E Comparate
Questo volume è una monografia sull'opera critica di Francesco Orlando in cui si presentano e si discutono tutti i suoi contributi più importanti di teoria letteraria e d'interpretazione testuale - due aspetti della sua produzione mai separabili - scritti nel corso di oltre quarant'anni; e si propone anche di fare un primo bilancio, dopo la scomparsa dell'autore nel giugno del 2010, sulla validità e sull'attualità della sua proposta ermeneutica e sugli sviluppi cui potrà dare luogo la sua concezione della letteratura nella ricerca degli anni a venire. Non è dunque quella che segue una miscellanea, né una raccolta di saggi eterogenei su Francesco Orlando e la sua produzione critica, quanto piuttosto, come tutte le pubblicazioni dell'Associazione Sigismondo Malatesta, uno studio affidato a studiosi di diversa provenienza e formazione invitati a scrivere e a discutere di un argomento specifico. A questo fine l'Associazione Sigismondo Malatesta ha promosso, prima di arrivare al volume monografico, un ciclo d'incontri, realizzato in collaborazione con l'Università di Napoli Federico II, dal titolo "Sei lezioni per Francesco Orlando", che hanno avuto luogo a Napoli dal 3 marzo al 7 aprile 2011, in cui sono stati presentati, in vivaci e approfonditi dibattiti, i contributi che hanno trovato successivamente forma definitiva in questo volume. Tutti gli autori che vi hanno scritto sono stati, in qualità di amici o di allievi di Francesco Orlando, partecipi di alcune o di molte delle varie fasi...
Il piacere del male. Le rappresentazioni letterarie di un'antinomia morale (1500-2000) Amalfitano P. (Cur.) - Pacini Editore, 2017
"In tutte le letterature occidentali, com'è ben noto, ritroviamo sin dalle più antiche origini la rappresentazione, in modi e forme diverse, della relazione tra vizi e virtù, tra bene e male, tra giustizia e ingiustizia, etc. Queste antitesi morali e assiologiche raramente assumono nei testi letterari - sin dalla tentazione nella Genesi biblica e nei rischi di perdizione dell'Ulisse omerico (le sirene, Nausicaa, Circe) - una configurazione così manichea che separi radicalmente il bene dal male. Essi si presentano piuttosto in differenti formazioni di compromesso che è valsa la pena di indagare sia in senso diacronico, sia nella loro relazione con la gerarchia degli stili e la divisione storica dei generi letterari. (dalla prefazione di Paolo Amalfitano)