Libri di Cur Amendola
Bibliografia di Cur Amendola: tutti i libri in vendita online editi da Liguori
Vladimir Majakovskij. Visione ed eversione di un'opera totale Amendola A. (Cur.) Sapienza A. (Cur.) - Liguori, 2012 - Script
Un artista complesso e multiforme come Vladimir Majakovskij appare, per sue caratteristiche strutturali, inafferrabile e impossibile da recingere in alcuna definizione. Protagonista delle avanguardie sovietiche in un ambiente particolarmente fecondo di stimoli quale la Russia pre-rivoluzionaria, Majakovskij rappresenta una singolare figura di poeta, attore, pittore, disegnatore costantemente alla ricerca di forme espressive nelle quali veicola una indomabile creatività. La produzione majakovskijana si caratterizza, com'è noto, come la rappresentazione di un desiderio estremo di libertà artistica, priva di pregiudizi teorici e applicativi, irrinunciabile e necessaria. Il volume, dal taglio introduttivo, è necessariamente redatto a più mani e si compone di saggi affidati a giovani specialisti nei settori di volta in volta analizzati. Il libro si rivolge tanto agli studenti quanto ai sempre numerosi appassionati e cultori del grande maestro russo, che possono ritrovare il poliedrico artista nella veste di potente visionario ed anticipatore del nostro contemporaneo.
È tutto sex and the city. Moda, metropoli, amicizia e seduzione in una fiction televisiva Amendola A. (Cur.) - Liguori, 2011 - Mediologie
Sex and the City è un vorticoso ed affascinante narrare di sesso, moda, seduzione, amore e amicizia al femminile. E dove l'ambientazione un'infinita New York - si tramuta in una dimensione primamente correlata all'idea della metropoli con i suoi flussi, i suoi ritmi, i suoi colori, le sue tentazioni. Da tutti questi transiti l'esigenza di chi studia i media e le sue complessità di analizzarlo fino in fondo questo cult. Fino a realizzare uno scandaglio che avvicina nel profondo i temi che abitano la costellazione Sex and the City (vero prodotto di culto transgenerazionale del nostro tempo e per questo immaginario propulsivo ed aperto ad una miriade di interpretazioni e sguardi critici disciplinari anche molto differenti). Senza dimenticare la dimensione strettamente produttiva della tipologia che si colloca all'interno di una tradizione seriale della "donna nuova" della commedia televisiva. Una "tradizione" che ha un suo cominciamento con The Mary Tyler Moore Show per poi continuare con Murphy Brown, Ally McBeal, Desperate Housewwes, e "l'erede" UpsuckJungle. Proprio grazie al vivace e vorace articolarsi del serial, il lettore troverà diversi contributi critici, provenienti da differenti ambiti disciplinari, a testimoniare una volontà che nasce dal desiderio di definire ulteriori tagli analitici e prospettici sulla serie.