Libri di Amore
Bibliografia di Amore: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Scientifiche Italiane
Il dovere di solidarietà nelle dinamiche della responsabilità da attività lecita della pubblica amministrazione Amore Alessandra - Edizioni Scientifiche Italiane, 2022 - Quaderni Di Diritto E Processo Amministr.
Il tema della responsabilità da atto lecito o da attività lecita della P.A. è al centro di un dibattito molto risalente. Alla luce di un'articolata ricostruzione storica e dogmatica, connotata da un significativo disordine, lo studio mira a disegnare un quadro completo e sistematico di tale modello di responsabilità. In particolare, l'indagine contribuisce a chiarire i molteplici profili oscuri sorti nel corso del tempo: quando si configura la responsabilità in esame? Quali sono gli elementi costitutivi della medesima? Qual è la sua funzione? Si potrebbe accettare quale principio fondamentale quello c.d. di giustizia distributiva, il cui carattere variabile - secondo Giovanni Vacchelli - consente di modellare la responsabilità a seconda della prevalenza dei criteri individualisti o socialisti? Dopo l'approvazione della Carta costituzionale, la centralità riconosciuta alla persona consente di ancorare la responsabilità da atto lecito o da attività lecita al principio fondamentale di matrice costituzionale, ex art. 2 Cost.? L'intento è di individuare, quindi, gli elementi tipici della responsabilità da atto lecito o da attività lecita della p.A. e di comprendere se la stessa sia ascrivibile ai tradizionali schemi del diritto comune ovvero se, muovendo dal dovere di solidarietà, di cui all'art. 2 Cost., e dal principio di giustizia distributiva-riparativa sia qualificabile come responsabilità da contatto sociale, ma per così dire "atipica".
Gino Chierici. Tra teoria e prassi del restauro Amore Raffaele - Edizioni Scientifiche Italiane, 2011 - Restauro Consolidamento
Gino Chierici è stato uno dei personaggi più rappresentativi della cultura del restauro tra le due guerre, ma gli studi e le ricerche sulla sua attività sono relativamente pochi e, in taluni casi, parziali. Per tale ragione il saggio, costituisce un necessario approfondimento del contributo del soprintendente in un lungo e complesso periodo storico, dal 1920 al 1961, in cui la sua attività si sviluppa in Toscana, Campania e Lombardia. Dallo studio si evince, in maniera critica, la complessità della figura dello studioso toscano, attento e scrupoloso storico dell'architettura e restauratore, il quale, pur applicando sempre nella prassi operativa il metodo filologico, fu consapevole che esso non doveva mai risultare fine a se stesso, ma costituire il fondamento dell'interpretazione estetica, anticipando temi e riflessioni critiche sul restauro che segneranno l'evoluzione disciplinare nel secondo dopoguerra, anticipando alcune posizioni del restauro critico.