Libri di Locatelli Andrea
Bibliografia di Locatelli Andrea: tutti i libri in vendita online editi da Vita E Pensiero
Enti locali e fiscalità nel '900. I cattolici e l'autonomia disconosciuta Locatelli Andrea M. - Vita E Pensiero, 2010 - Ricerche. Storia
Dall'Unità d'Italia, l'amministrazione finanziaria degli enti locali si è caratterizzata per il diverso grado di autonomia dal potere centrale. Il tratto comune è stata un'inefficienza nella raccolta delle risorse e un'inefficacia nell'allocazione delle stesse rispetto alla domanda con un allentamento della sussidiarietà tra le istituzioni e della solidarietà tra le aree. Tali circostanze hanno consolidato la deresponsabilizzazione degli amministratori locali per la spesa, il legame oneroso con le banche e, infine, il dissesto finanziario trasferito sul debito pubblico. L'azione dei cattolici, fautori delle autonomie in opposizione allo stato liberale sabaudo e, poi, come elemento istituzionale della Repubblica si è dimostrata esitante nel momento della responsabilità di governo tra la realizzazione di un principio della propria identità politica e la prospettiva di uno Stato unico attore in grado di modernizzare il paese e di armonizzare le diversità. Questa indeterminatezza ha riguardato primariamente la Dc ed è andata di pari passo all'ambivalente posizione delle sinistre con il sostegno al decentramento, quale espressione democratica, dipendente però dall'intervento dello Stato di fronte agli squilibri finanziari degli enti locali. Il progetto di Vanoni per una fiscalità degli enti locali compartecipata con lo Stato fu attenuato da scelte legislative ispirate alla 'tutela dell'interesse nazionale' come premessa a un'iniziativa riformistica.
Tecnologia militare e guerra. Gli Stati Uniti dopo la rivoluzione negli affari militari Locatelli Andrea - Vita E Pensiero, 2010 - Relazioni Internazionali E Scienza Politica. Aseri
Nel corso della storia, la tecnologia applicata a fini bellici ha rivestito un ruolo fondamentale nell'esercizio della guerra. Dalla scoperta della polvere da sparo all'impiego delle armi nucleari, le innovazioni militari hanno progressivamente alterato le modalità del warfare, spesso garantendo la vittoria a chi per primo riuscisse a padroneggiarle. Questa regolarità è oggi evidente nell'applicazione della tecnologia informatica sui sistemi d'arma più avanzati. Tali strumenti, secondo alcuni analisti, avrebbero portato a una vera e propria Rivoluzione negli Affari Militari (RMA), modificando profondamente le caratteristiche della guerra. Gli Stati Uniti, in particolare, sarebbero riusciti a sfruttare tali progressi per consolidare il proprio primato mondiale e rimodellare il warfare a proprio piacimento. Come testimoniato dai conflitti in Iraq, Afghanistan e Kosovo, infatti, l'esercito americano è riuscito a conseguire una rapida vittoria con perdite estremamente ridotte. Tuttavia, la superiorità dell'America nei confronti dei propri avversari non è sufficiente a suffragare l'ipotesi della RMA. Rimane quindi aperto il quesito: quale impatto hanno le innovazioni militari sulle modalità di esercizio della violenza? Per rispondere a tale interrogativo, il volume di Andrea Locatelli indaga le modalità in cui le innovazioni vengono recepite dalle Forze Armate concentrandosi sull'esperienza americana degli ultimi venti anni. Ne emerge un quadro complesso e articolato, che sancisce il fallimento della Rivoluzione negli Affari Militari e aiuta a comprendere gli effetti - spesso imprevedibili - delle innovazioni militari.
Riforma fiscale e identità regionale. Il catasto per il Lombardo Veneto (1815-1853) Locatelli Andrea - Vita E Pensiero, 2003 - Università/Ricerche/Storia
Questo volume ricostruisce i complessi passaggi che, tra il 1815 e il 1853, condussero all'estimo fondiario e immobiliare del regno Lombardo-Veneto. Il "nuovo censo" fu nella sostanza l'estensione del vecchio "censo teresiano" alle terre dell'ex repubblica Serenissima, sino alle province di Bergamo e Brescia. Già a inizio Ottocento, durante la dominazione francese, si puntò a riformare i vecchi registri censuari della Serenissima. Con il ritorno degli austriaci in Italia, Francesco I, il 23 dicembre 1817, firmò il decreto per un estimo nel Lombardo-Veneto su base geometrico-particellare. Il 27 gennaio 1818 fu istituita la Giunta del censimento, una magistratura speciale per la gestione dell'esperimento catastale. La costruzione del nuovo censimento ebbe come primo obiettivo stimare la rendita dei cespiti imponibili e, conseguentemente, eliminare le sperequazioni impositive tra le province lombarde e venete, configurando l'operazione come vera e propria riforma della fiscalità fondiaria.