Libri di Andreoli
Bibliografia di Andreoli: tutti i libri in vendita online editi da San Paolo Edizioni
L'anima e la mente Andreoli V. (Cur.) Buzzi F. (Cur.) - San Paolo Edizioni, 2012 - Problemi E Dibattiti
Vittorino Andreoli, psichiatra laico, e Franco Buzzi, teologo, esplorano il complesso, vitale, affascinante rapporto dell'anima con il corpo, visto da diverse discipline scientifiche e religiose. Il volume affronta il tema dell'anima e il suo rapporto con la mente, facendo dialogare su questi aspetti la fede e la scienza, la filosofia e la biologia, la religione e la fisica. Una particolare attenzione in queste pagine è data alle scoperte fornite dalle neuroscienze, che studiano i meccanismi neurobiologici che stanno alla base dei pensieri, delle emozioni e dei comportamenti umani. La prima parte presenta, in un excursus storico-filosofico, come i filosofi e i teologi - da Socrate a Hegel - hanno pensato e descritto l'anima (e la mente). Nella seconda vengono presentati i meccanismi neurobiologici che stanno alla base dei processi cognitivi ed emotivi; mentre la terza parte contiene due saggi incentrati rispettivamente sui concetti di anima, mente, persona e identità, il primo a partire da alcune considerazioni di ordine scientifico e il secondo incentrato sul pensiero in merito al concetto di anima di alcuni tra più grandi fisici della storia delle scienze.
Due poltrone rosse Andreoli Vittorino - San Paolo Edizioni, 2026 - Psicologia
Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant'anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli - tra i più noti psichiatri italiani - decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria "ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di "sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un'esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della "cura", che sta nell'ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant'anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d'infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.