Libri di Angelino

Bibliografia di Angelino: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma

LIBRO   9791221808575

Variazioni su tempo ed eternità. Quintetto per filosofia e altri strumenti Angelino Gian Paolo  Raggioli Annamaria   -  Aracne (Genzano Di Roma), 2024

Il saggio illustra le molte forme in cui il tempo si presenta, tra loro intrecciate seppur non riconducibili a un univoco denominatore. La prima parte è dedicata alla sua esplorazione a opera delle filosofie d'Occidente, e precipuamente della Grecia antica, mentre la seconda riferisce di alcune tra le molte interpretazioni offerte dalle scienze. La riflessione sulla natura e sull'origine della realtà ha costituito l'interesse dominante del pensiero filosofico come della ricerca scientifica. Non sorprende dunque che intorno al tempo, punto di intersezione verso cui tutti quei sentieri convergono, si incontrino filosofia e scienza, passato e presente, teoria e indagine empirica. Ponendosi in tale crocevia, il volume tenta di connettere alcuni dei numerosi fili, presentando i contributi filosofici con lo sguardo rivolto al sapere delle scienze, fisica e cosmologia in particolare, e quelli scientifici con l'ottica della filosofia, provando così a sottrarsi alla tradizionale separazione tra le due sfere. Al centro si colloca l'antinomia tra l'extratemporale - in forma di perennità oppure di eternità -, e il tempo, sia esso quello del possibile oppure il tempo-non tempo del necessario, un nodo sul quale ci si interroga dagli albori del pensiero greco.

€ 34.00
LIBRO   9791221819663

Sguardi sul nulla Angelino Gian Paolo  Raggioli Annamaria   -  Aracne (Genzano Di Roma), 2026

Il volume tenta di rintracciare talune determinazioni dell'idea di Nulla, ripercorrendo il cammino del pensiero filosofico, per poi riferire taluni contributi offerti dalla cosmologia. Il nulla fu frequente oggetto di riflessione nella Grecia classica e pre-classica. Parmenide - e prima ancora Eraclito ed Anassimandro - lo ebbero per tema centrale, seppur con differenti intenti. Platone ne elaborò almeno due distinte definizioni, mentre Aristotele formalizzò la sua impossibilità sulla base del principio logico-ontologico di non contraddizione. Più tardi l'Atomismo considerò il nulla co-originario all'essere, mentre si deve a Plotino la definizione del Principio, l'Uno, come l'inesprimibile ed inavvicinabile non. Argomento dalla medievale Teologia negativa, il Nulla riemerse, dopo la sparizione sei-settecentesca, nell'Idealismo tedesco, con la qualificazione di nulla dell'essere, nonché - con piena e autonoma originarietà -, in singoli pensatori, quali Kierkegaard, Leopardi e Nietzche, per trovare il massimo spazio nell'Esistenzialismo. Obiettivo del saggio non è fornire una definizione risolutiva del concetto, bensì seguirne le tracce, dacché la verità inconfutabile è mito ingannevole: neppure la parola della Dea di Parmenide potrebbe venir tenuta per certa, poiché saremmo pur sempre noi a recepire e filtrare il suo messaggio.

€ 20.00